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LA QUESTIONE CINGHIALI SI FA SERIA. AUMENTANO INCIDENTI E DANNI

Non si tratta più solo di risarcimenti agli agricoltori, ma anche di sicurezza delle persone.

Chieuti: ennesimo incidente avvenuto sulla strada provinciale 44 che collega Chieuti a Torre Fantine e alla S.S. 16 Adriatica. Tre operai che si stavano recando al lavoro si sono trovati di fronte numerosi cinghiali in fila che attraversavano la sede stradale. L’impatto è stato inevitabile ma per fortuna non ha sortito danni irreparabili.
L’invasione di cinghiali e animali selvatici che non si fermano più davanti a nulla, abbattendo recinzioni, guadando fiumi e attraversando strade e autostrade mettendo a rischio la vita e la sicurezza delle persone è diventato un problema serio che merita la massima attenzione.

Negli ultimi dieci anni, secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat, il numero di incidenti gravi con morti e feriti causati da animali selvatici e non è praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provinciali.

Una vera e propria emergenza nazionale che mette a rischio la sicurezza e la salute degli automobilisti sui quasi 850mila chilometri di strade e autostrade italiane con i cinghiali che possono arrivare a un quintale e mezzo di peso, 1,2 metri di altezza e 2 metri di lunghezza.

Il proliferare incontrollato dei cinghiali mette a rischio anche il buon esito del Piano di sorveglianza contro la peste suina africana. In caso di incidente, infatti, sottolinea la Cia, per evitare che vengano contagiati gli allevamenti di suini, devono intervenire i veterinari dell’ASL per asportare la milza dell’animale coinvolto nel sinistro, che poi viene distrutta. I cinghiali, come è noto, sono il principale vettore di questa malattia. 

         

Numerose sono le proteste di cittadini che si recano quotidianamente a Termoli per lavoro. “Il passaggio in questa zona di cinghiali nelle prime ore del giorno e la sera all’imbrunire, mettono a serio pericolo l’incolumità di tanti che viaggiano su questa arteria. Lungo la gareggiata un vero e proprio muro di vegetazione e di sterpaglia non permette di avere una visibilità a 160 gradi. Vedi sbucare gli animali e non hai nemmeno il tempo di frenare. Non hai modo di poter percepire la presenza di un ostacolo che si pone davanti a te. L’impatto è inevitabile e devi ringraziare Dio se ti va bene. Chiediamo un urgente intervento da parte dell’ente Provincia che non si deve limitare solamente a mettere un segnale di avviso di presenza di animali, ma deve urgentemente ripulire le cunette e tagliare le sterpaglie che crescono sempre di più chiudendo la gareggiata stessa. Liberando completamente la sede stradale si ha un maggior controllo della situazione”.

Si spera in un immediato intervento delle istituzioni preposte per risolvere il problema. Molti auspicano la costituzione di una taske force per l’abbattimento dei capi attraverso un controllo selettivo e la realizzazione di una “filiera del cinghiale”. Hai visto mai che questa iniziativa potrebbe servire a ridurre sia la presenza di esemplari in circolazione e nello stesso tempo creare attività e business. Termino ricordando che il nostro territorio non può sopportare un numero così elevato di animali di tale stazza e forse, anche se in ritardo, è giunto il momento di intervenire seriamente per contenere realmente questo fenomeno che crea danni anche all’agricoltura.

Giovanni Licursi

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