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LA SAN SEVERO PER BENE. QUANDO UNA RAGAZZA NE CONFERMA LA GENEROSITÀ

Ogni mondo è paese recita un antico detto, peccato però che ai nostri tempi i media spesso preferiscano cavalcare l’onda delle cattive notizie (quelle anche da strapazzo), pur di racimolare consensi.
D’altro canto vi sono tante notizie che passano in sordina perché può capitare, spesso, che si pensi che non possano suscitare riscontro alcuno.
Si potrebbe immaginare, ad esempio, che aiutare un vecchietto ad attraversare la strada abbia la sua valenza informativa?
Un semplice gesto di gentilezza invece, rispecchia quanto rispetto ed umanità possano risiedere nell’animo dei Cittadini che siano di San Severo o di altre località.
Può accadere poi di assistere ad uno di quei gesti che arriva dritto al cuore perché parte dalla fonte di vita…la giovinezza.
In un mondo in cui le nuove generazioni si scontrano con messaggi di violenza, di bullismo e di arrivismo mediatico, arriva lei, una ragazzina.
Viso bello e pulito con lunghi capelli
ad incorniciarle il volto.
Si chiama Maria Giulia DE LETTERIIS.
Capita che in una sera, in Piazza Incoronazione a San Severo, il 13 novembre, lei prenda una chitarra in mano.
Non è sua, ma di un artista di strada di nome Gino.
Lui la guarda incredulo ed allibito, ma gli amici di Giulia sono complici nel starle accanto in un cerchio magico di solidarietà.
E Giulia offre a Gino un panzerotto mentre i passanti si fermano.
Ora ci sono lei, Gino, gli amici ed i passanti.
Il cerchio di solidarietà si allarga e si estende sempre di più come dovrebbe accadere sempre con le belle notizie.
Il video arriva sui social.
Diventa virale.
Il cerchio di solidarietà corre irrefrenabile tanto quel desiderio di amare e di essere amati.
Gino propone alla ragazza di dividere il ricavato, non immaginando che la giovane, gli amici presenti e tutti gli altri disposti all’unisono lungo quei cerchi che si allargano a dismisura, sono già appagati dal sapere che la ‘speranza’ in un mondo migliore esiste ancora e non c’è moneta che tenga, proprio come quando si riesce ad assaporare per un attimo la felicità.
Il Movimento Uniti per San Severo questa mattina, domenica 14 novembre, presso il viale della Villa, in occasione della Festa del Volontariato organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di San Severo, dalla Consulta delle Associazioni di San Severo, e da Costruiamo Gentilezza ha donato una targa a Maria Giulia, quale simbolo di riconoscenza perché il suo gesto sia un esempio da emulare ed affinché l’anima vera di San Severo possa essere conosciuta, apprezzata e valorizzata come meriterebbe.
“Il gesto di Maria Giulia è davvero nobile e denota senso di umanità e di responsabilità. Siamo lieti di poter offrire alla ragazza un nostro riconoscimento”, dichiara Enrico PENNACCHIO, Presidente del Movimento Uniti per San Severo.

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