“La Sensale”, a San Severo torna il teatro in vernacolo che racconta la città degli anni ’60

LA SENSALE: commedia brillante in vernacolo. Sabato 28 marzo 2026, con ingresso alle ore 20 e inizio alle ore 20.30, presso il teatro delle suore sacramentine a San Severo, andrà in scena una divertente commedia, che nasce dal libro del maestro Michele Pistillo, con il libero adattamento e la regia di Marco Villani. Un’operazione certamente teatrale, ma anche culturale, con il recupero di certe tradizioni e personaggi tipici della nostra San Severo degli anni ‘60. L’abile scrittura del maestro Pistillo (un nome e una tradizione di famiglia in questo campo) riesce, tra l’altro, a mettere in risalto perfettamente il nostro dialetto e alcuni termini che pian piano rischiano di perdersi e che invece, grazie a rappresentazioni come queste, vengono alla luce con il giusto rilievo. Una sfida affascinante e impegnativa, presa a cuore dal cast dello spettacolo. Vedremo, infatti, in scena, Gianluca Ferrante nei panni di Dunatùccë (Zëfunèttë), Laura Giuliano sarà a Mëdëchèssë (Cùngë Cùngë), a Loredana Miraggio il compito di vestire i panni de La Sensale, Ninèttë (Lenga Lònghë), Anna Maria Nardino sarà Ngurnatèllë (Èchë stòrtë) e Domenico Aquilano lo Spëzjèlë-Mëdëchìcchjë (Fògghia mmìsckë); in scena lo stesso maestro Michele Pistillo, Narratórë (Vòcchë apèrtë). Vi sarà anche la partecipazione straordinaria dei Crijatúrë: Alessandro Cursio, Antonio Pio d’Antuoni, Francesca dell’Aquila, Brigitta Di Mauro e Paola Pelosi. Innovativa la scelta registica della scenografia in gran parte virtuale con la preziosa collaborazione ancora una volta del maestro Pistillo nei panni di perfetto disegnatore. Non resta che farsi incuriosire e chiedere informazioni per assistere a questo spettacolo molto interessante.



