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LA SINDROME (SANSEVERESE) DI STOCCOLMA

di MICHELE MONACO

La sindrome di Stoccolma è quel processo psicologico che si sviluppa tra due situazioni o persone inizialmente antitetiche, le quali poi giungono paradossalmente a stabilire una forte complicità.  Il termine “sindrome di Stoccolma” è stato coniato da CONRAD HASSEL, agente speciale dell’FBI, in seguito ad un famoso episodio accaduto in Svezia nel 1973: due rapinatori tennero in ostaggio per 131 ore quattro impiegati in una banca di Stoccolma. Nonostante la loro vita fosse continuamente messa in pericolo, durante il periodo di prigionia, risultò che le vittime temevano più la polizia di quanto non temessero i rapitori, e che, dopo il rilascio, venne chiesta dai sequestrati la clemenza per i sequestratori. La sindrome si manifestò in tre fasi principali: sentimenti positivi degli ostaggi verso i rapitori, sentimenti negativi verso la legge, COMPLICITÀ FRA SEQUESTRATORI E VITTIME. Proviamo a trasferire questo “processo psicologico” nell’attuale CONSIGLIO COMUNALE DI SAN SEVERO per constatare come questa sindrome abbia fatto presa su ALCUNI (sottolineo alcuni) consiglieri di minoranza che dopo essere partiti lancia in resta contro la maggioranza sono giunti ad allearsi con quest’ultima. INSOMMA È COME NASCERE PIROMANI E MORIRE POMPIERI! Chi non ricorda le feroci polemiche della campagna elettorale del 2014 dove sembrava si fosse scavato un solco- anzi un abisso- tra competitors della stessa famiglia politica? Chi non ricorda i comizi, le manifestazioni e gli appelli elettorali per delegittimare il competitor con il quale poi si sarebbe alleato? Come dimenticare quando si giunse persino a promuovere un ricorso alla Magistratura contro i vincitori delle elezioni per presunte irregolarità nella raccolta delle firme per la presentazione delle liste? Di tutto fu tentato per detronizzare il sindaco appena eletto. Ma la sindrome di Stoccolma non guarda in faccia a nessuno e così -come dice la diagnosi- << persone inizialmente antitetiche finiscono per diventare complici >>.  Avete notato la sfumatura? La diagnosi usa il termine <<complici>> al posto di alleati. Ma come – dice un cittadino- mi sei venuto a chiedere il voto per una politica alternativa, tra soggetti alternativi ed ora vi ritrovo a braccetto come il gatto e la volpe. Dagli insulti agli elogi reciproci. A San Severo, da quando è in vigore la elezione diretta del Sindaco con il sistema delle coalizioni alternative, non vi è stata una sola consiliatura che è iniziata ed è terminata con le stesse squadre e con gli stessi giocatori. Questi ribaltoni politici producono effetti devastanti sui cittadini che –invece- normalmente si attendono una opposizione rigorosa, alternativa. Effetti devastanti che fanno crescere a dismisura l’astensionismo, la ripulsa per la politica, il disprezzo per le Istituzioni, Le prossime coalizioni riusciranno a trovare un antidoto alla sindrome di Stoccolma? O applicheranno cinicamente quel noto motto cinese che dice: << Non importa il colore del gatto, non importa se era mio avversario, PURCHE’ACCHIAPPI I TOPI>>…che fa quasi rima con VOTI?

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