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LA STORIA DI FACEBOOK. È il network più famoso al mondo

di MARIO BOCOLA

É il motore del momento, la sorpresa dell’era tecnologica del XXI° secolo capace di abbattere tutti i confini della terra, di riannodare i rapporti tra vicini e lontani, uno strumento di comunicazione digitale capace di entusiasmare grandi e piccoli, per fare amicizia, dialogare, una rete di incontri, seppur virtuali, con la potenza di ammagliarsi nella rete. Stiamo parlando del social network più diffuso al mondo, di Facebook, la rete che ci attanaglia tutti e ci fa restare incollati per ore e ore davanti ad un PC. Ma come è nato Facebook? Chi ne è stato l’inventore, l’ideatore, colui che ha avuto il genio di creare la rete sociale che avvolge tutto il mondo. Per saperne di più è stato recentemente pubblicato un libro, bello, affascinante, straordinario intitolato “Facebook la storia – Mark Zuckerberg e la sfida della nuova generazione”, scritto da David Kirkpatrick, senior editor di “Fortune” ed esperto di tecnologia ad alto livello. Tra le pagine del libro, un vero e proprio best seller che sta vendendo milioni di copie in tutto il mondo viene raccontata la storia di facebook: dalle sue origini nel “lontano” 2004 ai giorni nostri. In esso trovano spazio la lotta con MySpace e gli altri social network che cercavano di imporsi al momento e la guerra attuale con Twitter, social network in rapida espansione. La narrazione procede in modo pragmatico, con solidità di nozioni tecniche e largo uso di aneddoti, che coinvolgono il lettore fin dall’inizio. Nel libro viene trattata la straordinaria ascesa di facebook: da startup di dimensioni limitate, il cui accesso era limitato ai soli studenti di Harvard a realtà di livello mondiale. David Kirkpatrick ci ricorda che per Mark Zuckerberg non è stato tutto rose e fiori con la sua creatura facebook. Spinto dal desiderio di non fare la fine di Friendster, social network di successo che non ha retto la rapida espansione, si è fin da subito adoperato affinché la crescita del numero di utenti fosse accompagnata da un potenziamento della struttura server. Questo, insieme alle opzioni di gestione della privacy e alla fluidità di navigazione, hanno determinato il successo planetario dell’ormai famosissimo social network. Ma leggendo “Facebook – La Storia” si delinea anche il carattere di Mark Zuckerberg, che ha da sempre privilegiato la crescita della sua creatura a scapito della monetizzazione. Egli ha più volte rifiutato offerte milionarie e miliardarie pur di rimanere al timone della sua azienda e, fino a quando non si è reso indispensabile per coprire le spese di acquisto dei server, ha cercato di tener fuori la pubblicità dal sito. Pubblicità peraltro estremamente redditizia in quanto grazie alle informazioni raccolte sotto forma di dati aggregati e in forma anonima risulta essere molto precisa e raggiungere il target prefissato. Il suo obiettivo è infatti quello di creare uno strumento rivoluzionario, capace di far interagire le persone in un modo inedito che col tempo potrebbe sostituirsi al telefono, ridefinire lo standard di internet stesso e avere forti ripercussioni sull’economia. Un libro assolutamente da leggere per comprendere appieno il fenomeno “social network”. Offre interessanti spunti di riflessione sul futuro della comunicazione e della condivisione online di informazioni personali. Chi può dire che cosa ci riservi facebook per il futuro? Nessuno può dirlo. Forse solo il visionario Zuckerberg sa dove arriverà o forse non lo sa neppure lui. Con più di 700 milioni di utenti e una valutazione di oltre 10 miliardi di dollari, capace di generare ricavi per 1 miliardo di dollari all’anno.

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