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La storia di Romelu Lukaku

Storia di Romelu Lukaku

Arrivato con grande accoglienza da parte del popolo interista, e salutato al contempo con più di qualche critica dalla tifoseria del Manchester United, Romelu Lukaku è al momento uno dei top attaccanti della Serie A. Dopo aver raggiunto quota 300 gol a 27 anni (maggiori informazioni sul sito scommesse24), la punta belga ora è impegnata ad aiutare l’Inter a raggiungere lo Scudetto, che manca ormai da troppi anni in casa nerazzurra.

Romelu Lukaku ha alle spalle una storia fatta soprattutto di rivalsa, che l’hanno portato ad essere un attaccante ambito da tutte le principali squadre europee. Vediamo dunque la sua storia.

La storia di Lukaku: biografia di un’infanzia immersa nello sport

Romelu Lukaku è nato il 13 maggio 1993 ad Anversa, in Belgio. Il padre è Roger Lukaku, ex calciatore della nazionale dello Zaire, poi divenuta Repubblica Democratica del Congo. Lukaku è nato in una famiglia di etnia congolese emigrata in Belgio.

All’età di 5 anni, Lukaku si unisce ad un club locale, il Rupel Boom. Dopo quattro anni di studio trascorsi qui, Lukaku diventa il miglior giocatore tra gli altri ragazzi facenti parte della squadra. Dopo essere stato scoperto da un team di osservatori, Lukaku si è poi trasferito all’accademia del Lierse.

Giocando per circa due anni nella squadra, Lukaku ha ottenuto un gran successo, segnando 121 gol in 68 partite. Il suo grande e robusto corpo in quel momento divenne il suo punto di vantaggio principale, in grado di farlo spiccare sugli altri, al punto che molte persone arrivarono a dubitare della sua reale età, pensando che fosse più vecchio rispetto agli altri ragazzi contro cui giocava.

Il passaggio all’Anderlecht

Dopo la retrocessione del Lierse, Lukaku è stato acquistato dal più famoso club del Belgio, l’Anderlecht. Giocando con la squadra giovanile dell’Anderlecht, Lukaku è diventato un giocatore molto popolare. Ha segnato 131 reti in 93 partite. Non volendo lasciar andare questo grande talento, l’Anderlecht ha poi fatto firmare a Lukaku un contratto di tre anni.

Nella stagione 2009/10, Lukaku è diventato un giocatore chiave, fondamentale, per la prima squadra dell’Anderlecht. Ha permesso al team di vincere il titolo del campionato belga, segnando 15 gol in una stagione.

Nella stagione successiva, Lukaku non è stato in grado di difendere il titolo che aveva vinto in precedenza. Ma ha contribuito comunque con successo, segnando 25 gol e mostrando abilità in netto miglioramento. A causa delle sue prestazioni sempre più eccelse e brillanti, Lukaku viene chiesto e acquistato dal Chelsea.

Chelsea, West Bromwich, Everton, Manchester United

Con l’arrivo al Chelsea prende il via per Lukaku la trafila in quattro squadre di Premier League, rispettivamente Chelsea, West Bromwich, Everton e infine Manchester United. Il trascorso in Premier rappresenta per Lukaku un palcoscenico perfetto, che mette in mostra tutte le sue abilità: l’exploit maggiore riesce a ottenerlo all’Everton, segnando 87 reti in 166 partite.

Anche al Manchester United, sua ultima squadra di Premier prima dell’approdo all’Inter, dimostra di avere grandi qualità nonostante qualche critica di troppo da parte dei tifosi: mette a segno infatti 42 reti in 96 partite.

Inter

Dalla stagione 19/20 Lukaku milita nell’Inter, e proprio in maglia nerazzurra è riuscito a raggiungere i 300 gol in carriera, all’età di 27 anni. Una storia, quindi, di un grande calciatore, che è destinato a fare con tutta probabilità la fortuna dei nerazzurri, sia nella stagione attuale – magari con la vittoria dello Scudetto – sia nelle stagioni a venire, qualora dovesse decidere di restare a Milano.

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