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LA VISITA DI MATTARELLA A FOGGIA: L’UNIVERSITA’…MA TANTO ALTRO!

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

Lo scorso 25 ottobre il Presidente della Repubblica, SERGIO MATTARELLA, ha inaugurato l’anno accademico dell’Università di Foggia, inaugurando così simbolicamente l’anno accademico di tutta l’Università nazionale. Ma il significato di questa visita, letto attraverso il chiaro linguaggio istituzionale, vuol dire anche tanto altro! All’Ateneo, quindi al mondo della Cultura di un territorio ad alto rischio sociale, MATTARELLA ha chiesto di continuare a garantire una prospettiva di vita e di futuro ai nostri giovani, oltre che un forte richiamo al senso di comunità. Alla nostra Regione, rappresentata direttamente dal Governatore MICHELE EMILIANO e da tanti altri rappresentanti delle più svariate Istituzioni pugliesi, è stato fatto capire tra le righe che la Repubblica è vicina alla nostra terra, da anni imbarbarita dalla presenza della QUARTA MAFIA, come testimoniato in modo eclatante dallo scioglimento per infiltrazioni mafiose di vari Comuni di Capitanata, cioè di varie amministrazioni locali che non hanno saputo resistere alle lusinghe di una potente delinquenza che garantisce danaro e potere socio-politico. A questo proposito, va sottolineato perché non sfugga ad un giudizio complessivo sulla nostra Città che non è solo malaffare e disordine ed insicurezza, che SAN SEVERO È IL COMUNE PIÙ GRANDE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA NON COLPITO DAGLI STRALI DELLO STATO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE. Tra tanti aspetti discutibili va messo a consuntivo – lo diciamo per chi guardando da fuori ritenesse la nostra Città il male dei mali della Capitanata! – che SAN SEVERO detiene questo primato di virtuosità sociale non trascurabile. Noi Sanseveresi abbiamo ancora tanta strada da fare per farci perdonare gli errori di un recente passato e di un presente tuttora discutibili ma rivendichiamo anche pregi che tanti altri non hanno in altre ed in questa terra martoriata dalla longa manus di alcune sacche di malaffare che significano droga, rapine, estorsioni, furti, armi ed altro. Tutto questo vogliamo sottolinearlo ai nostri tanti Lettori nei giorni in cui il Capo dello Stato ci porta la solidarietà delle Istituzioni nazionali ed i segnali evidenti di un’attenzione che merita rispetto e profonde riflessioni da parte di tutti coloro che abitano in questo territorio che in fatto di bellezze naturali non ha eguali nell’Italia intera e in gran parte del mondo. E’ presunzione? Non crediamo proprio! Se dobbiamo dirla tutta, diciamola pure, in negativo ma anche in positivo.

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