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LA “ZONA ROSSA” A SAN SEVERO: PROTESTE PER LA CRISI ECONOMICA

L’Editoriale di DESIO CRISTALLI

I terrificanti morsi tuttora evidenti della pandemia e gli ‘agguati’ del virus tra la popolazione stanno passando in secondo piano rispetto al dente avvelenato della gente nei confronti delle autorità d’ogni livello per i disastri provocati dalla crisi economica. Tante le attività chiuse e letteralmente allo sbando quelle aperte che concludono poco o niente per la scarsità di clientela. Si salvano un po’ i supermercati e poche altre attività ma sempre a stento per sbarcare il lunario. Non ci era mai capitato in tanti anni di professione giornalistica di raccogliere tanto malcelato malcontento popolare per le decisioni governative nazionali e regionali. Sembra quasi – ripeto – che a nessuno importi più di tanto della gravissima situazione sanitaria, che pure esiste e che continua a falcidiare tante vite umane anche nella nostra terra. La conferma è nei dati giornalieri diramati dalla Regione Puglia, numeri che fanno accapponare la pelle sia sul fronte dei contagiati, sia relativamente ai decessi. Non ci sono quasi più famiglie che non siano state toccate direttamente o indirettamente dalla pandemia ma anche dalla devastante crisi economica. Si spera che qualcosa di buono possa sortire, in vari settori, il prossimo flusso di danaro pubblico proveniente dalle casse europee. E a questo proposito, vista la situazione e con una popolazione allo stremo delle forze, non sarebbe male che anche l’Amministrazione Comunale stringesse ancora un po’ la cinghia, riducendo al massimo le spese e studiando un piano per alleggerire le tasse locali il più possibile. Non sarebbe sicuramente un passo risolutivo della grave situazione ma potrebbe risultare una piccola boccata d’ossigeno nel deserto della disperazione locale. Si favorisca almeno quella parte di popolazione che proprio non riesce più a campare e che, spesso, trova uno sfogo in azioni di assalto al patrimonio privato altrui, generando quei fenomeni malavitosi che tanto preoccupano la stragrande maggioranza delle persone perbene di casa nostra. Qualcosa bisogna fare: dica chi governa la Città cosa e come…ma presto! 

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