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L’amministrazione Miglio impreparata sull’ospitalità ai rifugiati ucraini.

"Come mai San Severo si è fatta trovare impreparata all’accoglienza?"

“A cosa servono le manifestazioni per la pace se poi essa non si attua in gesti concreti di ospitalità e accoglienza?”

Mentre altri comuni della provincia si sono mobilitati per l’accoglienza dei pullman di cittadini ucraini che scappano dalla guerra, il comune di San Severo lascia la solidarietà all’iniziativa privata senza intervenire in maniera ufficiale e strutturata. Circolano sulle pagine delle testate giornalistiche locali le immagini di donne e bambini spaesati, estenuati dal lungo viaggio, con gli occhi ancora pieni di paura ma, nello stesso tempo, con le mani aperte alla speranza. Molti cittadini sanseveresi hanno espresso la propria solidarietà con gesti concreti, attraverso donazioni economiche, di medicinali, indumenti e viveri. L’Amministrazione Comunale, invece, si è rivelata totalmente assente in questa vicenda! Nonostante, infatti, una nota della Prefettura del 04 Marzo 2022, sulla base del Decreto Legge del 28 Febbraio scorso, invitava i sindaci dei comuni della Provincia a comunicare la disponibilità all’accoglienza, individuando strutture idonee, nulla è stato fatto dal nostro Comune tanto che il pullman con i rifugiati organizzato dall’Associazione onlus “Il sorriso dei bambini” e diretto alla nostra Città, è stato accolto, invece, dal Comune di Apricena. La nota della Prefettura, oltretutto, indicava che le spese per l’accoglienza sarebbero state sostenute dal Ministero dell’Interno e che le Asl avrebbero dovuto provvedere alla somministrazione dei vaccini e all’effettuazione dei tamponi: come mai, dunque, San Severo si è fatta trovare impreparata all’accoglienza? Perché la macchina organizzativa del nostro Comune si è persa nei meandri della burocrazia? A cosa servono le manifestazioni per la pace se poi essa non si attua in gesti concreti di ospitalità e accoglienza?

Centinaia di famiglie sanseveresi hanno messo a disposizione le proprie case ma è necessaria una fase di prima accoglienza in cui svolgere gli adempimenti burocratici e gli accertamenti sanitari.

La retorica e la propaganda dell’Amministrazione urta ancora una volta con la triste realtà della mancanza di fatti. Basta: la nostra Città così accogliente e ospitale merita un Sindaco che smetta i panni della retorica e vesta il grembiule del servizio alla collettività!

I Consiglieri Comunali

MariaAnna Bocola – Rosa Carolina Caposiena – Lidya Colangelo – Rosario Daniele Di Scioscio –

Giuseppe Manzaro – Alessandra Spada – Fabiola Florio

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