Comunicati

L’Amministrazione Miglio vuol far diventare San Severo la pattumiera della provincia Gli Attivisti del Movimento 5 Stelle si oppongono fermamente

A San Severo l’attuale Amministrazione Comunale ha approvato (delibera n.120 del 13.6.2015) un mega-impianto privato di compostaggio dei rifiuti (FORSU) con una capacità di 60mila tonnellate nell’area ex Safab di via Foggia, senza nessuna informazione preventiva e senza trasparenza.

Da premettere che nel raggio di 20 kmesistono già diversi impianti che destano allarme per la salute e l’ambiente: dalla  centrale Turbo-gas ENPLUS,alla centrale a biomasse del gruppo francese ‘Belenergia’  da 13 MW in agro di San Severo (scalo di Rignano Garganico),  all’impianto privato(Bioecoagrimm) di trattamento di circa 220mila T.rifiuti a  Lucera, che serve anche il nostro Comune, insieme all’impianto pubblico di Deliceto (11mila tonnellate).  Inoltre è stato approvato l’ampliamento di un altro impianto, sempre su via Foggia (Lufa Service), con capacità di 37.500 tonnellatedi rifiuti l’anno.

Da considerare che San Severo produce mediamente 20mila tonnellate di RSU l’annodei quali 6 mila tonnellate sono organici.

Perché allora l’impianto dell’ex SAFAB dovrebbe accogliere i rifiuti dell’intera provincia (630.000 abitanti) e fardiventare il nostro territorio una grande e “sgradevole pattumiera” analogamente alla triste e vicina “terra dei fuochi”?

La  partecipazione democratica dei cittadini sanseveresi in merito  è strategica ed importante per il nostro futuro perché determinerà il tipo di sviluppo del nostro territorio. Si evidenzia che l’inquinamento olfattivo persistente,oltre ad avere un impatto negativo sulla salute pubblica,influenzerà non poco le nostre principali colture agrarie: Vite ed Ulivo, compromettendo l’intero comparto agricolo,  unico settore trainante della nostra cittadina .

Stiamo denunciando  un problema nemmeno previsto nel programma elettorale della coalizione Bene Comune con il 26% dei voti.Quanti di quegli elettori avrebbero  avallato questo tipo di scelta non partecipata?In quanti avrebbero confermato la loro scelta di voto alla stessa coalizione, che nel mentre si è già distinta per i tanti rimpasti di giunta e di maggioranza consiliare?

Noi Attivisti del MoVimento 5 Stelle di San Severo abbiamo per tempo segnalato all’opinione pubblica quanto stava per accadere sin dal 2014, convinti che su temi di eccezionale importanza come quello della salute pubblica e dei rischi di inquinamento, sia indispensabile una consultazione pubblica, chiara e trasparente.

Rivolgendoci alla Amministrazione Comunale poniamo le seguenti domande:

  • Perché la stessa A.C. ha cancellato l’impianto di compostaggio pubblico di 20.000 T., per consentire invece un mega-impianto  privato che avrà accesso da una delle strade più trafficate e pericolose come la statale 16 che collega San Severo a Foggia?
  • Questa Amministrazione ha valutato o fatto valutare l’impatto dei camion fermi sulla statale in attesa di depositare il proprio carico?
  • Ha considerato l’esposizione del sito e quali sono le conseguenze per la salute pubblica rispetto ai venti dominanti?
  • L’impianto previsto risulta rispettoso  della norma europea EN 13725 relativa alla determinazione della concentrazionediodore ?

 

L’Amministrazione Comunale sta disattendendo  le indicazioni della Regione Puglia che prevede impianti pubblici e di comprensorio e anche le direttive gestionali dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione) guidata da Raffaele Cantone, a questo proposito vedi il “Caso Salerno”; anche per queste ragioni, nel chiedere conto a Miglio e a Damone di questa scelta, interesseremo il Presidente della Regione,i nostri Consiglieri regionali, i Sindaci dei Comuni coinvolti e soprattutto i nostri Cittadini Tutti.

Pertanto, noi chiediamo che l’impianto di compostaggio, debba essere PUBBLICO, magari ad azionariato popolare, AEROBICO, avente capacità max 18/20mila tonnellate (cioè adeguato all’intero comprensorio dell’alto tavoliere–A.R.O. FG/4), rispettoso della Carta dei Servizi sottoscritta con i Comuni appartenenti all’Ambito di Raccolta Ottimale n.4 della Provincia di Foggia, ubicato in modo centrale rispetto ai Comuni interessati (p.es. zona Ripalta), al fine di  ridurre l’impatto ambientale ed i costi di conferimento epiù di ogni altra cosa frutto di un percorso (magari referendario) condiviso dai cittadini.

San Severo, 1 aprile 2017

Meet-up Attivisti 5 Stelle San Severo

Altri articoli

Back to top button