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L’ARTE IN PUGLIA TRA SETTE E NOVECENTO, INCONTRO A CURA DEL CRD STORIA CAPITANATA

Si terrà giovedì 5 marzo 2026, dalle ore 18,00, presso la Biblioteca Comunale Minuziano, di San Severo, la conferenza, LA RACCOLTA D’ARTE CIVICA” DI MOLFETTA: NOTE SULL’ARTE IN PUGLIA TRA SETTE E NOVECENTO.

Organizzato dal CRD Storia Capitanata, presieduto da Dina Contò,  l’incontrò vedrà la relazione di Gaetano Mongelli, storico dell’Arte Medievale e Moderna, dell’università degli Studi di Bari.

“La pittura pugliese nell’Ottocento ha avuto  molti esponenti di spicco e la nostra associazione ama occuparsi anche delle vicende artistiche del territorio, in un’idea aperta e in divenire della storia, consapevole dello stretto rapporto tra arte, passato e identità” spiega la presidente Dina Contò.

Un viaggio nella bellezza senza tempo della nostra terra, restituita dal tratto poetico della pittura  che ebbe un ruolo di rilievo nel panorama artistico italiano dell’epoca, grazie a numerosi protagonisti inseriti nei principali movimenti: dal realismo al verismo, fino alle influenze impressioniste.

Tra i nomi più celebri spiccano, Giuseppe De Nittis, nato a Barletta, tra i maggiori interpreti della pittura italiana dell’Ottocento. Vicino agli ambienti impressionisti, le sue vedute parigine e londinesi ebbero successo internazionale.

Corrado Giaquinto, originario di Molfetta.  Vissuto nel Settecento, è uno dei principali esponenti del Rococò italiano, attivo soprattutto a Roma e Madrid.

Francesco Saverio Altamura. Nato a Foggia, di formazione napoletana, fu legato agli ambienti patriottici risorgimentali, sviluppando una pittura di soggetto storico e romantico.

Ad essi si affiancheranno altri nomi significativi, confermando che nel suo complesso la pittura pugliese si definì in stretto dialogo con la scuola napoletana e con le correnti europee ottocentesche, contribuendo al rinnovamento artistico dell’Italia post-unitaria.

L’ingresso è gratuito.

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