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“L’arte spazza la nostra anima dalla polvere della quotidianità”.

Se a dirlo fu proprio Pablo Picasso, non resta che credergli. L’arte è un caleidoscopico ed affascinante terreno dove poter coltivare il talento.

Lo sanno bene le docenti della classe seconda A dell’Istituto Comprensivo “Via Pietro Nenni” di Torremaggiore: Carla Berardi; Luciana Di Carlo; Alberta Diurno; Maria Giancola e Marilina Vocale, le quali, assieme ai loro alunni e grazie alla disponibilità del Dirigente scolastico Matteo Scarlato, giovedì 9 giugno 2022, hanno puntato i riflettori proprio sul talento di questi bambini, portando in scena, in chiave rivisitata e moderna,la favola di Esopo “Il lupo e l’agnello”.
Il battito dei cuoricini emozionati dei partecipanti ha scandito tutto l’evento, a dimostrazione che la scuola non è solo il luogo dove imparare le nozioni, ma è la custode delle future generazioni e, come tale, deve dar modo ai nostri piccini di esprimersi al meglio, senza pregiudizi, senza paure ed impugnando le armi della libertà di espressione per forgiare la più importante opera d’arte, ovvero loro stessi.
Qualsiasi forma d’arte inoltre, in ambito scolastico, andrebbe incentivata e supportata poiché capace di incrementare l’autostima e la considerazione verso se stessi e verso gli altri, migliorando notevolmente anche il lavoro di squadra ed i rapporti interpersonali.
I bambini hanno occhi speciali per vedere oltre i muri eretti dagli adulti.
Diamo loro gli strumenti necessari per poter apprendere che ognuno è perfetto a proprio modo e noi adulti cerchiamo dunque, ogni tanto, di ricordare che sognare di migliorare il futuro non è mera utopia, ma è una grande possibilità.
La scuola, se ben organizzata, potrebbe essere la più potente arma di “costruzione” di massa… bisognerebbe tenerne conto.
(Una mamma)

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