L’Assessore Bentivoglio: “Fragilità sociali, un tema al fulcro del nostro mandato”

In riferimento all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Avv. Angelo Masucci, intendo offrire una risposta dettagliata in merito alle azioni intraprese dall’amministrazione per il sostegno ai cittadini in gravi condizioni di disagio sociale. Fin dal mio insediamento ho disposto l’avvio di una pianificazione organica di monitoraggio e intervento personalizzato per ogni caso segnalato, incluso quelli portati all’attenzione dal consigliere Masucci. Abbiamo adottato un approccio fondato su determinazione, metodo e una strategia complessa e multidimensionale, sotto la diretta gestione del nostro servizio sociale professionale. I punti salienti di tale strategia sono: ricostruzione della rete familiare e comunitaria: abbiamo inizialmente provato a riattivare i legami familiari, ma purtroppo abbiamo registrato una totale indisponibilità dei congiunti a fornire supporto. E ancora, attivazione delle tutele giuridiche: preso atto dell’isolamento dei soggetti coinvolti, abbiamo immediatamente richiesto, presso l’Autorità Giudiziaria competente, l’attivazione dell’amministrazione di sostegno. In uno dei due casi, l’udienza per l’audizione è già stata fissata a breve, a dimostrazione della rapidità della nostra azione. Nonché rispetto dell’autodeterminazione e utilizzo di risorse alternative: pur avendo valutato l’inserimento in strutture residenziali protette, il fermo diniego degli interessati ci ha portato, nel pieno rispetto del loro diritto all’autodeterminazione, ad attivare il servizio di assistenza domiciliare. Tale servizio, oggi pienamente operativo, garantisce il supporto per l’igiene, la gestione quotidiana e il monitoraggio costante delle condizioni psico-fisiche, permettendoci di intercettare ogni bisogno emergente in tempo utile. Tengo a sottolineare che, pur in assenza di una rete familiare, il sistema di sostegno attivo garantisce un monitoraggio costante che sarà ulteriormente consolidato dalla prossima nomina dell’amministratore di sostegno. L’impegno dell’assessorato non si limita alla gestione delle emergenze: il nostro obiettivo è costruire una rete di protezione proattiva, capace di intercettare i bisogni prima che si trasformino in crisi, e offrire risposte che non lascino mai nessuno indietro, sempre nel rispetto della volontà individuale.



