Prima pagina

L’AUDITORIUM DEL “VERDI” CHIUSO DA OTTO ANNI: UN GIOIELLO DELLA CITTÀ DIVENTATO UNA PIAGA!

== L’EDITORIALE DI DESIO CRISTALLI ==

Esattamente un anno fa abbiamo chiesto di porre fine ad una grave lacuna cittadina che compie ora ben OTTO ANNI! Dal 2017, infatti, l’auditorium del 3° piano del Teatro “Verdi” – al quale si accede da una porta laterale di Via Tiberio Solis accanto al botteghino –  è chiuso al pubblico. In quella meravigliosa sala ((che vanta decorazioni a stucco del grande artista sanseverese LUIGI SCHINGO ed è oggi disastrata e addirittura con un pavimento in cemento perché l’originale è stato divelto in quanto si parlava addirittura di materiali cancerogeni!)) si facevano concerti e convegni con oltre 200 spettatori. Un anno fa, allorchè ce ne occupammo con dovizia di particolari, si mosse qualcosa, tant’è che negli ultimi mesi sono stati effettuati alcuni sopralluoghi di tecnici e titolari di imprese edili che assicuravano un INIZIO IMMINENTE (!) dei lavori di restauro. NON SI È MOSSA UNA FOGLIA! La foto che pubblichiamo oggi a corredo è quella di un anno fa perché nel frattempo in quella ex-prestigiosa location è aumentata solo la polvere e forse qualche ragnatela. Otto anni fa, all’atto della chiusura, si parlò di 50.000 EURO necessari per il restauro. Oggi qualche esperto parla di una somma almeno triplicata…se non peggio! Dal Comune rispondono SEMPRE che non ci sono soldi e che si spera sempre di arrivare prima o poi a qualche finanziamento statale o regionale che possa consentire di iniziare i lavori. La gente intanto mormora che tante volte si trovano i soldi a Palazzo Celestini per fare cose di gran lunga meno importanti… Centinaia di manifestazioni che sarebbero finite in quel sontuoso auditorium sono state realizzate nel ‘risicato’ foyer del Teatro Comunale, dove il pubblico ospitabile si riduce di gran lunga. Possibile che non si riesca a scovare un bando europeo, nazionale o regionale per restituire alla Città un angolo glorioso della sua storia, sicuramente degno di un teatro di tradizione per concerti, congressi, convegni, conferenze stampa di Compagnie teatrali nazionali ed altre manifestazioni di prestigio. Si dice che il peggiore sordo è quello che non vuol sentire… Ma ormai siamo ad un punto di ‘indecorosità sociale’ per San Severo che chi governa in Piazza Municipio non può più girare la testa dall’altra parte. Su cose di questa importanza – così come sul parcheggio interrato di Piazza Cavallotti, tanto per fare un altro esempio eclatante – si baserà il giudizio finale della Cittadinanza sull’AMMINISTRAZIONE COLANGELO. Chi di dovere (amministratori di ogni rango e qualificati tecnici della macchina burocratica) sa quel che PUÒ E DEVE FARE per evitare una sonora bocciatura popolare!!! Non vorremmo tra un anno ricominciare col…rosario delle proteste per risanare un’autentica piaga storica, una volta tra i ‘gioielli di famiglia’ più preziosi di questa Città. E poi non dimentichiamo, a lavori ultimati, che ci sarebbe anche da rispolverare un sogno del quale si parlò più volte in passato, cioè di un ascensore per consentire l’accesso all’auditorium anche ai disabili e a persone anziane che hanno difficoltà di deambulazione. Ma questa è un’altra storia…futura!

 

Altri articoli

Pulsante per tornare all'inizio