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CI SONO LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LE ASSOCIAZIONI “AMICHE”

Da sempre l’attuale Amministrazione si spende sul tema dell’associazionismo, rimarcandone la funzione e la valenza positiva per l’intera comunità cittadina e, al tempo stesso, sottolineando come sia a disposizione per lo sviluppo delle varie associazioni. Ma analizzando la questione è davvero così per tutti?

Nonostante l’impegno profuso tramite la costituzione della Consulta delle Associazioni, vi è un’associazione in particolare che è stata da sempre bistrattata e dimenticata, se non quando fa comodo, dall’attuale Amministrazione comunale, mi riferisco alla Croce Rossa Italiana (Associazione nata nel 1864 a Ginevra e che conta oggi 188 Nazioni nel mondo che ne riconoscono i 7 Principi)Gruppo di San Severo (Gruppo costituito il 09 aprile 1995),un gruppo di volontari laborioso come una società di formiche che si adopera con progetti, attività e voglia di fare e di aiutare.

Solo nell’ultimo anno la C.R.I. di San Severo:

1.ha collaborato con la Consulta delle Associazioni con attività di recupero e formazione nei diversi quartieri “difficili” della nostra Città;

  1. ha presentato il progetto “San Severo – Città cardioprotetta”, per la formazione di agenti di polizia locale e dipendenti amministrativi comunali in tema di rianimazione cardiopolmonare, proponendo il posizionamento nei luoghi più affollati della cittadina di postazioni con Defibrillatore semiAutomatico Esterno, il tutto ancora in attesa di approvazione e di fondi;

3.ha fornito supporto sanitario gratuito durante la Festa Patronale nonostante la scarsa collaborazione dell’amministrazione comunale in merito all’acquisto del materiale sanitario di prima necessità, offrendo di tasca propria la colazione a più di 100 venditori ambulanti nei tre giorni di festa;

  1. ha prestato servizio sanitario durante l’evento “Battiti live” di Radionorbanonostante la richiesta di supporto sia arrivata alle 12.45 del 31/07/16, a meno di 4 ore dall’evento poiché nessuno ci aveva pensato;

5.svolge presso l’Ospedale civile “Masselli-Mascia” attività di clownerie da agosto 2016 nella maggior parte dei reparti.

Oltre alle attività sopra citate la presenza totalmente gratuita e volontaria della C.R.I. è tangibile in ogni evento cittadino, dove prestano servizio di primo soccorso sfidando il freddo e il caldo, anche durante i giorni festivi, senza MAI ottenere neppure un briciolo di riconoscimento per il loro operato da parte dell’Amministrazione comunale. Ma qui non si vuole discutere di un riconoscimento, seppure DOVEROSO, nei confronti della C.R.I., bensì di un problema ben più grave e indecoroso che affigge il Gruppo di San Severo  da più di 2 anni: il rinnovo e l’adeguamento della sede assegnata loro dalla precedente amministrazione.

Attualmente la C.R.I. di San Severo occupa, o meglio condivide, un locale di 24 metri quadrati, diviso da una porta che li isola da un altro vano delle stesse dimensioni assegnato ad altra associazione che lo utilizza un paio di volte all’anno, generalmente in occasione delle festività natalizie. Negli ultimi giorni di novembre, sempre a spese proprie e grazie alla buona volontà dei volontari, si è provveduto a ristrutturareil minuscolo locale assegnato e che dovrebbe soddisfare 90 volontari. La carenza di spazio (per usare un eufemismo), oltre ad essere indegna per una realtà e per le finalità della Croce Rossa, comporta anche l’impossibilità di realizzare attività di interesse sociale come:

1.Impossibilità di tenere corsi di accesso e di formazione in CRI con un numero maggiore di 25 unità;

2.Impossibilità di creare uno sportello sociale;

3.Impossibilità di  organizzare il servizio di pronto farmaco;

4.Impossibilità a creare un servizio di dopo scuola per famiglie disagiate.

Insomma, i volontari C.R.I. di San Severo lavorano gratuitamente  365 GIORNI ALL’ANNO per tutta la cittadinanza e nonostante questoe le varie richieste inoltrate ed incontri avuti, l’Amministrazione comunale non ha ancora rinnovato il Comodato d’uso gratuito concesso 5 anni orsono e non ha neppure dato seguito alle richieste di ampliamento della sede con l’assegnazione d’uso del locale adiacente, a maggior ragione in vista della costituzione da parte del Comitato Centrale della C.R.I. del Gruppo di San Severo e Torremaggiore a Comitato Locale, previsto per il 21 dicembre.

Alla luce di quanto detto, tutto documentabile tramite le istanze e le richieste inoltrate tramite il protocollo comunale, invito nuovamente e per l’ennesima volta l’Amministrazione comunale ad occuparsi della questione ed a fornire ad una bella e positiva realtà come la C.R.I. locale le risposte CHIARE e VELOCI che meritano.

Consigliere Comunale Marco Cantoro

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