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Le storie delle vittime di tratta diventano preghiere per la Via Crucis di San Giovanni Rotondo

Questa sera la meditazione animata dalla Comunità Laudato Sì di San Giovanni Rotondo

In questi mesi la Comunità Laudato Sì di San Giovanni Rotondo ha incontrato e dialogato con donne vittime di violenza sulle strade di Capitanata, donne vittime della tratta e dello sfruttamento lavorativo. Le loro drammatiche storie raccontano il fenomeno dello sfruttamento sessuale e lavorativo nel nostro territorio, che vede impegnati dal 2016 le operatrici della cooperativa sociale Medtraining nel progetto “La Puglia non tratta – Insieme per le vittime”, il cui intervento si svolge nell’area territoriale della Capitanata, che comprende Monti Dauni, Tavoliere delle Puglie e promontorio del Gargano.

«Le abbiamo incontrate, abbiamo ascoltato le loro storie, pianto con loro e ascoltato il pianto dei loro bambini. Oggi queste storie sono diventate preghiera, una preghiera accorata, proveniente dal profondo del cuore. È la preghiera di chi ha vissuto e attraverso la Via della Croce. Oggi con queste donne ci siamo anche noi che percorriamo la Via Crucis e innalziamo a Dio un grido di dolore. Il grido del Figlio» spiegano dalla Comunità Laudato Sì. Le storie delle donne vittime di tratta, dunque, sono diventate le preghiere che animeranno le meditazioni della Via Crucis “Forte come la morte. E’ l’amore” in programma oggi – mercoledì 6 aprile 2022 – alle ore 20.00 presso la “Via Crucis Monumentale” di San Giovanni Rotondo sul Monte Castellana. Il momento di preghiera sarà presieduto da padre Franco Moscone, arcivescovo della diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. (In caso di maltempo la Via Crucis si svolgerà nel Santuario di Santa Maria delle Grazie).

Il progetto “La Puglia non tratta – Insieme per le vittime”, giunto ormai alla quarta annualità, è nato a livello regionale con l’obiettivo di assicurare alle persone vittime di tratta adeguate condizioni di alloggio, vitto, assistenza, protezione ed integrazione socio – lavorativa. L’iniziativa – finanziata dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è promossa dalla Regione Puglia – Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni ed Antimafia Sociale – in collaborazione con sette enti anti tratta del territorio regionale: le cooperative sociali Medtraining (Foggia), Comunità Oasi2 San Francesco onlus (Trani), Atuttotenda (Maglie-Lecce), CAPS (Bari); le associazioni Giraffa! (Bari), Micaela (Adelfia-Bari), Comunità Papa Giovanni XXIII (Brindisi).

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