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LEGALITA’ E CRIMINALITA’: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

Vogliamo ringraziare pubblicamente i  sostituti procuratori e la squadra mobile di Foggia per la brillante operazione  di contrasto alla criminalità locale e allo spaccio di sostanze stupefacenti a San Severo.

Purtroppo  la nostra città è  teatro di fatti di sangue di estrema gravità che segnalano ancora una volta l’innalzamento del livello di scontro tra bande delinquenziali.Nell’ultimo decennio c’è stato uno stillicidio di rapine, attentati, atti di violenza sfociati  in esecuzioni delittuose per il controllo di enormi quantitativi di droghe  da spacciare.

Nel novembre del 2015una imponente manifestazione  ha voluto gridare a gran voce che il popolo sanseverese è stanco di questa situazione;  ad esso sono seguiti alcuni segnali da parte delle Istituzioni ma, evidentemente, questo non basta.

NOI Attivisti del Movimento 5 Stelle abbiamo segnalato da tempo il pericolo di una escalation  di azioni criminali se non si fosse posto un freno e data una sterzata al lassismo delle istituzioni nella nostra città e in più in generale nel nostro territorio provinciale.  Nella Capitanata  c’è un attentato ogni 16 ore, 1 furto d’auto ogni 3 ore, 8 commercianti su 10 sono taglieggiati; a San Severo gli agricoltori sono vessati da noti personaggi che “offrono protezione”.  la diffusa inosservanza delle regole democratiche e di convivenza civile viene troppo spesso tollerata.Le nostre proposte, i nostri appelli sui pericoli sociali della dipendenza dal gioco-scommessa (ludo-patia), le ripetute richieste  di istituire la DIA  sono cadutepressochè nel vuoto.

Una classe politica  spesso in affari con gente di dubbia moralità;  ha favorito  assunzioni in ruoli di responsabilità gente inadeguata, ha privilegiato un tipo di sviluppo speculativo delle città e dei territori a discapito della qualità di servizi, di spazi aggregativi e sportivi; mortificando lo sviluppo economico.

Noi non dobbiamo rassegnarci, rivolgiamo un caloroso appello alle forze sane del territorio, ai nostri rappresentanti istituzionali, agli studenti, ai commercianti, alle associazioni  e a tutti i cittadini per rompere il clima di omertà e promuovereiniziative e una manifestazione per chiedere sicurezza ed  efficaci misure  di prevenzione e repressione dei reati.

Ma come si può combattere la delinquenza locale se  alle elezioni noti personaggi fanno propaganda per questo o quel politicante o addirittura vengono candidati ? Da noi l’illegalità è diffusa ad ogni livello, i cittadini virtuosi, la gente perbene non vengono gratificati. Il messaggio che passa è che se sei furbo, se sei delinquente vieni rispettato di più. Così abbiamo pezzi di territorio pubblico occupato fisicamente dai farabutti senza che nessuno li vada a scalzare. Non basta il reparto anticrimine, se bande di bulli scorrazzano impunemente nel centro della città arrecando fastidi e danni agli anziani, se al mercato settimanale girano carretti motorizzati tra la gente, in aree vietate al traffico (ai fessi), se c’è  chi vende ai mercati roba di dubbia provenienza… Le telecamere di sorveglianza spesso sono inefficienti.

Insomma illegalità diffusa che non facilità l’educazione dei giovani, non stimola a comportamenti gentili, crea diffidenza, paura e spesso emulazione. In questo contesto la criminalità si trova a suo agio e prospera.Perciò nel rivolgere una sfida a tutti i partiti e movimenti a non candidare né farsi supportare da personaggi equivoci o peggio, inquisiti, ribadiamo la necessità di ripristinare un clima di legalità e di rispetto della convivenza civile anche a partire dai piccoli o grandi abusi che vengono troppo tollerati.

E’ necessaria  una nuova mobilitazione popolare perché la sansevero onesta, i cittadini per bene, chiedano una maggiore severità verso bande di delinquenti che aggrediscono, sbeffeggiano, creano pericolo, occupano spazi  di tutti. Nello stesso tempo si invitano commercianti, artigiani, agricoltori, istituzioni a spezzare il filo di omertà, le connivenze, la tolleranza nei confronti di colori i quali stanno mortificando la nostra esistenza e la nostra economia determinando una fuga di giovani e delle migliori energie del territorio.

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