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LETTERA APERTA: “Sindaco ha visto le fiumane di ragazzi assembrati?”

di Francesco Ardisia

Ieri sera ho fatto una passeggiata per le strade della mia città e ho riflettuto su quanto visto e, pertanto, voglio riportare le mie riflessioni e rivolgerle a Lei Signor Sindaco nella speranza che legga quanto Le sto per scrivere.
Non ho la pretesa di pensare che metterà in atto quanto le richiederò ma ho la speranza che almeno mi risponda e mi dica quali siano le sue ragioni a riguardo.
È innegabile che la situazione sia drammatica a livello nazionale e, in particolare, nella Nostra Regione. Ma è altresì innegabile che la Nostra provincia sia quella più colpita non solo in numeri assoluti ma ,anche e soprattutto,come rapporto tra nuovi positivi giornalieri e tamponi effettuati!
Cosa fa capire questo? Che sicuramente è la Provincia dove meno ci si attiene alle regole e di questo ieri sera ne ho avuto consapevolezza vedendo la nostra città che pullulava di ragazzi che, non tutti per fortuna, puntualmente o non avevano la mascherina o la avevano portandola però abbassata!
E qui viene la mi riflessione caro Signor Sindaco. Ma a cosa serve chiudere le attività al dettaglio (poi mi faccia capire perché coinvolgere solo i negozi di abbigliamento o di scarpe alla chiusura anticipata facendo rimanere aperti le ferramenta, i negozi di abbigliamento di infanzia, le cartolerie) quando poi sino alle 22 gran parte dei nostri concittadini si è riversata per strada e, spesso, stazionava in gruppi davanti a locali di asporto?
Ma non era più salutare per tutti chiedere di chiudere a tutti alle 19 e poi consentire il ‘coprifuoco’ alle 20?
Non crede che sarebbe stata la scelta più logica?
Se l’intento è ridurre i contagi e se questo lo si ottiene solo evitando gli assembramenti, le unioni, le possibilità di aggregazione, mi spiega perché chiudere alle 19 solo alcuni esercenti e poi lasciare le persone a passeggiare sino alle 22?
Ma ha avuto modo di circolare per le vie della Nostra San Severo? Ha visto le fiumane di ragazzi assembrati davanti ai Coffee Shop, o agli angoli del paese?
Io ho letto ed ascoltato il Suo invito dei giorni scorsi a non lamentarsi sempre e soltanto additando la prima responsabilità dei comportamenti dei ragazzi ai loro genitori che non hanno la forza e la voglia di educare i propri figli a comportamenti in linea con quello che è richiesto dal buon senso e dal grado di civiltà che ognuno di noi dovrebbe avere!
Come poterLe dare torto? È facile criticare, parlare, scrivere ( come sto facendo ora io) stando dal di fuori e, forse, non comprendendo tutti i motivi o le problematiche che possono stare dietro ad un immobilismo!!! Si caro Signor Sindaco!!! Immobilismo!!! Lei mi dirà che le pattuglie della polizia locale presidiano la nostra città! Lei mi dirà’ che le forze dell’ordine attuano posti di blocco! È tutto vero! Così come vedere passare l’auto della polizia per le strade piene di ragazzi senza mascherina e assembrati e tirare avanti!!!
Se non si hanno le risorse per gestire una situazione come questa, chiami l’esercito!!!
Cosa pensa di fare? Con questo atteggiamento “ morbido” pensa di evitare la sommossa sociale? E quando gli ospedali saranno al collasso (oramai manca poco) e non ci si potrà recare in ospedale per una patologia che non sia il COVID cosa crede che succederà? Dobbiamo attendere che il numero dei positivi della nostra città cresca ulteriormente?
Cosa attende Signor Sindaco??? La gente, e molta di questa è proprio quella che per ben due volte ha rimesso nelle sue mani il proprio voto, è sfiduciata, demoralizzata.
E, continuamente, si chiede: ma quali istituzioni abbiamo? Cosa fanno le nostre istituzioni?
La gente si chiede perché chiudere alcuni esercizi commerciali anticipatamente lasciando il resto delle attività aperte e, soprattutto, la gente libera di passeggiare e di assembrarsi sino alle 22.
È probabile che questa mia riflessione e invocazione non la legga neppure ma, qualora le capitasse di leggerla, si chieda perché sempre più gente normale, come me, Le scrive e Le chiede un intervento più restrittivo.
Caro Signor Sindaco la nostra città è si frequentata da ragazzi che non hanno il minimo rispetto per gli altri, da genitori che non sanno educare i propri figli, da persone che sono ancora convinte che il “ COVIDDI” non esista, che sia tutta una manovra per far cadere l’economia italiana già precedentemente in ginocchio, ma Le assicuro che è anche piena di gente che è chiusa a casa nel rispetto delle norme dell’ultimo dpcm, di gente che alle 22 rigorosamente ritorna nelle proprie case, di gente che ha smesso di andare nei bar o in pizzeria e di sostare davanti a tali esercizi, di gente che rigorosamente e diligentemente indossa la mascherina che copre tanto la bocca quanto il naso, di gente che ha limitato le visite ai parenti anziani per evitare di esporli al contagio, di gente che ha smesso di incontrarsi nelle case, di gente che trascorre anche il sabato e la domenica in casa nella speranza che fuori non ci sia il finimondo!
Caro Sindaco, forse Lei appartiene a questi e, pertanto, rimanendo a casa secondo le disposizioni, non ha avuto modo di verificare quello che Le ho scritto tanto quanto altri “ scrivani”!!! E ,allora, eluda il dpcm ed esca dopo le 22!!! Eluda il dpcm e si vada a prendere un caffè da asporto prima delle 18!! Eluda il dpcm e passeggi per le strade della città senza mascherina!!!
Tornerà a casa e, se ne avrà ancora la forza, rifletterà su quali e quanti provvedimenti prendere!!!!

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