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LETTERATURA E DIGITALE – SCRIVERE AI TEMPI DI INTERNET E DELLE STAMPE PERSONALIZZATE

Il libro e la letteratura sono da sempre simbolo di lentezza, passione ed artigianato, manualità di un mondo antico che l’avvento del digitale ha messo alla prova – allo stesso tempo rivelando notevoli opportunità prima sconosciute.

Combattuto è infatti il mondo della letteratura digitale, tra chi conservatore è legato alla concezione classica del libro e della lettura e chi invece scopre sempre più nelle possibilità offerte dalle nuove tecnologie risorse ed aperture inaspettate che rendono finalmente realizzabile la stampa e la pubblicazione del proprio libro, per lo meno per un pubblico locale.
Grazie infatti alla stampa digitale è possibile stampare un libro: racconto, saggio, romanzo, poesia, ecc… anche in piccola tiratura e senza bisogno di editore. Stampa cartacea che si affianca alla versione digitale: l’E-Book, file che si può mettere in diffusione sul web e rendere accessibile al lettore gratuitamente, fino alla vendita, anche in interazione con apposite piattaforme digitali e di servizi editoriali.
Una vera e propria rivoluzione che supera i tradizionali limiti della tipografia, esigente una tiratura minima per la stampa e accessibile per costi solo a pochi privilegiati: la tecnologia digitale rende così finalmente possibile il piccolo grande sogno di ogni autore.
Fioriscono allora insieme alle autopubblicazioni tante iniziative culturali, si sviluppano corsi, presentazioni letterarie ed esperienze di scrittura, che se da un lato costituiscono una letteratura tutta da valutare, priva di filtri e selezioni, dall’altro sostengono entusiasmo e vitalità da parte di scrittori, giovani e meno giovani.
Si sviluppa così un’editoria indipendente, fatta non solo da piccole etichette ma anche da autori in grado di gestire tutto l’iter letterario e comunicativo, compresa la messa in vendita del titolo.
La stampa personalizzata si può realizzare direttamente presso una tipografia digitale, oppure attraverso i numerosi servizi internet, piattaforme di riferimento anche per gli editori indipendenti.
Rimane il testa a testa tra E-Book e libro fisico, insieme alla possibilità di vedere il proprio libro selezionato da case editrici principali, che tengono d’occhio i dati di vendita dei libri autopubblicati, per individuare gli autori emergenti più in voga e proporre loro un contratto.
Anche le tipografie trovano dei vantaggi, sia nel rapporto diretto con gli autori che con gli editori indipendenti: un esempio vincente del binomio tra tradizione e innovazione.
Da considerare in chiusura anche la crescita di quella che è definita “Vanity press” ossia la stampa a pagamento di libri motivata più da esigenze narcisistiche che da reali valori letterari o narrativi.
Al lettore la capacità di distinguere e di cogliere la forza e l’autenticità di ciò che gli viene proposto.
Nazario Tartaglione

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