IL LICEO CHECCHIA RISPOLI-TONDI SI AFFERMA AL CONCORSO “STORIE DI ALTERNANZA E COMPETENZE”.

Mercoledì 14 gennaio 2026 si è svolta presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Foggia, la cerimonia di premiazione della VII edizione del concorso “Storie di Alternanza e competenze”, iniziativa volta a valorizzare i migliori racconti video dei percorsi di formazione scuola-lavoro realizzati dagli studenti della provincia.
In una mattinata dedicata al talento e alla connessione tra banchi di scuola e mondo del lavoro, il Liceo Checchia Rispoli-Tondi, grazie a un elaborato video realizzato dalla studentessa Altomare (Mara) BREDICE della classe 5^ D e relativo all’esperienza vissuta durante il Percorso “Apprendisti Ciceroni – Giornate FAI per le Scuola”, presso il MAT, si è aggiudicato il secondo posto nella sezione riservata ai Licei ed è stata l’unico Liceo premiato, insieme allo “Zingarelli” di Cerignola e unica scuola di San Severo a salire sul podio.
IL CONCORSO
L’iniziativa “Storia di Alternanza e Competenze”, promossa dalle Camere di Commercio e da Unioncamere, insieme a 35 Camere di commercio e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Federmeccanica, Federalberghi e Fipe, intende dare visibilità e valorizzare l’esperienza dei percorsi di alternanza tra scuole, studenti e imprese ospitanti attraverso il “racconto” delle attività svolte e delle competenze maturate nella realizzazione di progetti di PCTO (ora denominati Formazione Scuola-Lavoro), alternanza rafforzata e apprendistato di 1° livello.
Quattro le categorie di concorso:
- Istituti tecnici per percorsi PCTO;
- Istituti professionali per percorsi PCTO;
- Licei per percorsi PCTO esclusivamente sulle seguenti tematiche: competenze di cittadinanza per lo sviluppo sostenibile, competenze di educazione finanziaria, competenze per l’imprenditorialità;
- ITS Academy per tirocinio curriculare.
Hanno partecipato oltre 3.200 studenti, 260 istituti scolastici e ITS Academy, e 410 progetti candidati.
La Camera di Commercio di Foggia ha aderito alla VII edizione del premio “Storie di Alternanza e Competenze”, prevedendo premi per complessivi € 10.000,00.
L’EVENTO FINALE
L’evento si è svolto presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Foggia, in via Protano 7, a partire dalle ore 09.30 ed è stato suddiviso in due parti.
La parte introduttiva è stata dedicata ad un focus sui percorsi degli ITS Academy (Istituti Tecnici Superiori). Attraverso l’illustrazione delle opportunità offerte dagli ITS, si è voluta offrire lla possibilità agli studenti di fare una scelta consapevole del percorso di studi, evidenziando il loro ruolo strategico nel collegare formazione e mondo del lavoro, in settori chiave come turismo, innovazione e sostenibilità. L’evento ha visto una forte partecipazione degli ITS (Istituti Tecnologici Superiori) del territorio (Apulia Digital, Green Energy, Turismo), che hanno dialogato con i ragazzi sulle nuove frontiere professionali, seguiti da un workshop pratico sulla comunicazione video a cura di ITS Apulia
Digital e del collettivo CONTAINER.
La seconda parte dell’evento, dedicata alla premiazione, ha visto la partecipazione di dirigenti scolastici, docenti, studenti e rappresentanti del mondo imprenditoriale, confermando il ruolo strategico dell’alternanza come ponte concreto tra istruzione e mercato del lavoro al fine di portare potenziali spunti di miglioramento per il futuro. I progetti presentati hanno raccontato esperienze formative capaci di sviluppare competenze tecniche e trasversali, con un forte impatto sull’orientamento e sull’occupabilità dei giovani.
Il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe DI CARLO, ha così dichiarato, sottolineando l’importanza dell’iniziativa:
“In Auditorium c’erano 17 progetti, con 17 modi diversi di interpretare il futuro. I premi consegnati finiranno in una bacheca, ma le competenze che questi ragazzi hanno acquisito – sbagliando, riprovando e confrontandosi direttamente in azienda – rappresentano il vero valore che porteranno nel loro curriculum già da domani. Investire in questi percorsi significa dare alla Capitanata una marcia in più nel mercato globale”.
Per il Checchia Rispoli-Tondi, insieme alla classe della studentessa premiata, hanno partecipato il Dirigente Scolastico, prof. Pasquale Marco ROMANO e la prof.ssa Antonella CARELLA, docente di Disegno e Storia dell’Arte e Referente del Progetto FAI “Apprendisti Ciceroni”.
“Sono molto orgogliosa di questo Premio che il nostro Istituto si è aggiudicato, grazie al lavoro di Mara, all’accoglienza del MAT, ma soprattutto grazie al Percorso FAI, che orgogliosamente porto avanti da anni e nella cui valenza didattica e formativa credo profondamente”, ha dichiarato la prof.ssa CARELLA.
“Il Premio che è stato conferito alla nostra studentessa Mara Bredice – afferma la Referente del Progetto Formazione Scuola-Lavoro del Checchia Rispoli-Tondi, prof.ssa Alessandra FALCONE– rappresenta la conferma della validità del Progetto Formazione Scuola-Lavoro, il cui contesto di riferimento a livello socio-culturale è quello delle aziende e degli enti che svolgono attività di ricerca, di tutela dell’ecosistema, di promozione culturale ed artistica. Il Progetto ha lo scopo di creare percorsi di didattica orientativa che consentano agli studenti di acquisire consapevolezza delle proprie attitudini ed inclinazioni personali. Tra le sue numerose finalità formative ed orientative, vi sono la realizzazione di modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti a quelle curricolari sotto il profilo culturale ed educativo; l’arricchimento della formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche al di fuori del contesto scolastico; l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; la realizzazione di un collegamento sinergico della Scuola con Enti esterni, anche allo scopo di correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Con riferimento al Percorso Giornate FAI per le Scuole, che per ogni anno della sua realizzazione ha coinvolto oltre 100 studenti dell’Istituto, si mira a garantire lo sviluppo della cultura umanistica e il sapere artistico attraverso lo studio, la conoscenza storico-critica, nonché attraverso lo sviluppo delle capacità analitiche, critiche e metodologiche relative alla conoscenza del patrimonio culturale nelle sue diverse dimensioni, al fine di potenziare competenze sociali e civiche.
Il Progetto Formazione Scuola Lavoro si avvale di partner privilegiati, come Università (Università di Foggia, di Bari, la LUISS, la Sant’Anna di Pisa, per citarne alcune), Strutture sanitarie e ospedaliere (la ASL Foggia, il Policlinico Ospedaliero-Universitario “Ospedali Riuniti”, Casa Sollievo della Sofferenza), Istituti di ricerca (come la Fondazione AIRC, i Bonassisa Labs), Musei (il MAT in primis, ma anche il Museo Diocesano), Biblioteche, Enti di volontariato (come la Croce Rossa Italiana), al fine di realizzare percorsi di qualità e in grado di orientare gli studenti a 360 grado verso i possibili sbocchi degli studi liceali. Nel corso degli anni, il Progetto si è esteso sempre più, con nuove opportunità e con percorsi strutturati, che sono diventati punti cardine dell’offerta formativa dell’Istituto. Oltre al Percorso FAI, tra questi percorsi si collocano sembra ombra di dubbio, la Sperimentazione Biologia con Curvatura Biomedica, il Festival della Filosofia in Grecia, i percorsi volti a potenziare le competenze di Matematica e Logica, le competenze nelle Lingue straniere, le competenze relazionali e sociali.”
“Il riconoscimento delle competenze che gli studenti raggiungono attraverso il proprio percorso scolastico, in contesti formali e informali, rappresenta il miglior biglietto da visita per un Istituto come il Liceo Checchia Rispoli-Tondi, che ha nella qualità e nella serietà dell’insegnamento i suoi elementi caratterizzanti. – così il Dirigente Scolastico, prof. Pasquale Marco ROMANO – I dati INVALSI, gli esiti a distanza, registrati da EDUSCOPIO, ma anche le esperienze che i nostri studenti diplomati ci raccontano danno il quadro di una scuola formativa, che dà a chi la frequenta un metodo di studi rigoroso e capace di fornire vaste conoscenze, ma anche solide competenze. Del resto, in ogni ambito, le competenze sono ciò che distingue una scuola che forma da una scuola che diploma senza dare alcun valore aggiunto ai suoi studenti. Solo per fare un esempio, la maggior parte dei nostri diplomati nell’a.s. 2024-2025, dopo aver seguito il percorso sperimentale “Biologia con curvatura biomedica” nel nostro Liceo, ha avuto accesso alla Facoltà di medicina e alle Professioni sanitarie, in università pubbliche o private, superando il temuto semestre filtro e le prove di ammissione per i corsi di laurea a numero programmato. Ma penso anche ai tanti nostri studenti che negli Atenei e nei Politecnici più rigorosi hanno intrapreso lo studio delle discipline STEM (Ingegneria, Fisica, Matematica), delle Discipline Umanistiche, di quelle Linguistiche, delle Scienze Sociali o sono stati ammessi nelle Accademie delle Forze Armate. Sono loro il miglior premio per una Scuola che resiste alla sfida del tempo, consapevole della validità della propria proposta formativa. Una scuola in grado di migliorarsi, senza rinunciare alle proprie peculiarità educative e didattiche, che vanno oltre le mode effimere e le sirene del facilismo”.



