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L’INNOMINATO POLITOLOGO E LE SUE IDIOZIE

Leggendo la pubblicazione del 20 ottobre scorso, a firma dell’Innominato politologo, mi è venuto in mente lo schetch televisivo di qualche anno fa: vieni avanti cretino!

Il tandem “Gigino” (che scompare) e “Gigetto” (che ri-compare) torna alla ribalta.

Com’è possibile, mi chiedo, che scrivi a “Gigino”…il calvo, per sbugiardarlo delle tante cacchiate che ha detto e risponde, invece, il redivivo “Gigetto” (l’Innominato di memoria manzoniana) che, ancora una volta

 

spara scemenze e pontifica su tutti giacché, dall’alto della sua (in)cultura e da tuttologo qual è, che tutto sa e tutto capisce, così come giustamente ha saputo dimostrare (sic!) in tutti questi anni di “vana gloria”, al punto che nessun partito (tanto di centro-destra, quanto di centro-sinistra) l’ha voluto raccattare alle ultime elezioni e, anzi, l’ha proprio ripudiato cacciandolo. Vedi ex della politica locale e di tutto il resto, se tu avessi avuto un po’ di dignità (lo so, è un valore troppo grosso per te), dopo che i tuoi “amici” di partito, di cordata e di coalizione ti hanno rifiutato con sdegno, assestandoti una sonora pedata al fondo schiena e suonandoti il “DE PROFUNDIS” (ci sarà pure un perché!), avresti dovuto ficcare la testa nella sabbia e ritirarti in buon ordine, invece, niente di tutto questo e, anzi, proprio per non smentirti, approfitti di ogni occasione per cercare di tornare alla ribalta facendo sentite la tua stridente e ignorante voce.

Ormai ti devi rassegnare, hai finito di servirti della politica per trovare collocazione per te e per gli altri attorno, facendotene finalmente una ragione che, per l’appuntamento della prossima felice “cuccagna”, devi aspettare che passino almeno i biblici sette anni delle “vacche magre”! A quanto pare, allo “Smemorato …. di San Severo”, ora è (ri)tornata la memoria, finalmente ricordandosi che ero un Docente (dal 1974) e che da Insegnante di ruolo avevo fatto domanda di mobilità esterna (e non interna, beata ignoranza) al Comando dei Vigili Urbani, così come pure era già avvenuto in passato con altri due colleghi (Parisi e Mortaruolo), ma che la stessa non si sia perfezionata in quanto, nel frattempo, è stata cambiata la pianta organica del Comune con la soppressione delle due figure di Vice-Comandante.

Perciò, non ho pensato neppure per un attimo che tu potessi essere mio complice per la realizzazione di un fatto legittimo, quale la mobilità, essendo abituato a renderti complice dei soli fatti illegittimi che, per alcuni dei quali ti ho denunciato e querelato e se, per alcuni di essi (vedi il voto di scambio…planetario), vi è poi stata l’archiviazione è solo grazie alla reticenza (?) di alcuni testi chiave (visto il tuo ruolo di Assessore), mentre per alcuni altri reati c’è stata la prescrizione d’Ufficio per decorrenza dei termini (due anni) e alcuni altri sono ancora giacenti tanto dinanzi alla Procura, quanto dinanzi l’Antimafia. COME VEDI, NON TI SMENTISCI MAI DI DIRE BUGIE! Vero è che sei abituato a circuire le persone inducendole alla bugia, come stai tentando di fare in questo periodo col “giornalista” su non so bene che cosa (ce la vediamo al momento opportuno), dimenticando ancora una volta, con la cieca e ignorante arroganza che ti appartiene, che mentre ieri ci riuscivi perché promettevi qualcosa in cambio, oggi che vali meno di niente e non solo come ex di tutto, la cosa è molto più difficile che possa riuscirti. La mia fedina penale non è solo pulita, ma è cristallina, nonostante i normali rischi derivanti dall’attività professionale in edilizia e dalla gestione del Consorzio d’imprese, come pure, da sempre, la mia onorabilità di uomo, di Docente (per 38 anni) e di Libero Professionista (dal 1977), avendo dato delle priorità alla mia vita, mettendo certamente al primo posto la Famiglia, rispetto ad alcuni loschi personaggi che, invece, hanno anteposto solo la politica a tutto il resto e, poi, i risultati si vedono.

Vedi, parlare male di te, se solo uno lo volesse fare, sarebbe la cosa più semplice del mondo, perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa e, solo per carità cristiana, le persone (per bene) si astengono dal recitare la “litania” (visto il periodo dei morti) che, dopo quanto hanno fatto i tuoi “amici” suonandoti il “De Profundis”, sarebbe un ulteriore shock con il rischio di farti perdere un’altra volta la memoria.

Ancora una volta fai finta di dimenticare che le mie battaglie politiche contro un centro-destra corrotto (per le cose già scritte nelle pubblicazioni precedenti e non solo), che tu e alcuni dei tuoi ex ”amici” di merenda degnamente rappresentavi, partono da molto lontano e per le cui battaglie di legalità (valore incomprensibile per te) stoltamente mi hai definito “Kamikaze” (attacchi suicidi) o “sicario politico” (esecutore materiale di un omicidio … politico).

Ora, pur comprendendo le tue profonde e solide lacune lessicali (rivenienti da una Licenza Media serale), da non poter certamente essere colmate con l’acquisizione di un titolo di “Maturità” (?) posticcio, facendo rozzamente confusione tra il “titolo” stesso e la “Cultura”, giacché questa è tutt’altra cosa se non si vuole correre il rischio di pensare che sia sufficiente “mettere acqua di colonia sul letame per farlo profumare di rose”, posso capire che quello del “sicario” è un vocabolo che conosci molto bene per le tue nobili ex frequentazioni e cene con personalità di spicco della malavita locale. CHE UOMO INTEGERRIMO!

Tu hai ragione a dire che il popolo non mi ha votato, rispettando questa volontà popolare, pur senza dimenticare che facevo parte di quell’enorme schiera di Candidati che aveva solo il 3% (circa) di probabilità per essere eletto e non avendo alle spalle alcuna possibilità di fare promesse di assunzione, a differenza di quello che tu hai fatto negli anni e che, per quelle tue false promesse, sei stato anche meritevole di ricevere qualche sgradito regalo pirotecnico e, per paura di legnate sulla dentiera, andare in giro indossando il pannolone. Vedi, tu sei proprio il meno indicato a parlare di questo giacché, ancora prima di non essere voluto dal popolo, SEI STATO NON VOLUTO, CACCIATO E MESSO ALLA PORTA DA TUTTI I CANDIDATI E DA TUTTE LE LISTE DI QUALSIASI COALIZIONE, TANTO DI DESTRA QUANTO DI SINISTRA. DI CHE PARLI! Proprio perché non sono stato eletto, non posso essere un “Kamikaze” , come da te rozzamente definito, giacché non ho da compromettere alcuna posizione, avendo profuso il mio serio impegno in campagna elettorale, mettendo a disposizione dell’alleanza vincente, la mia esperienza, la mia dignità e i miei valori  morali, di cui sono ricchissimo, a differenza di certi altri che non ne sarebbero in possesso neppure se questi fossero in vendita e si potessero comprare. Peccato, però, che questa solenne e mortificante lezione di vita (che ti ha portato a farti perdere la memoria) non ti sia servita granché, non avendo quell’indispensabile sensibilità culturale da poter fare un’attenta analisi delle reali ragioni che ti hanno portato a questa “Caporetto”, non fosse altro che per migliorare (lo so, è cosa difficile). Non è certamente colpa mia se teniamo una diversa idea del rispetto della legalità, tra la tua, molto simile alla cultura africana, rapportata alla mia, timoroso e rispettoso delle Leggi e della Costituzione che, proprio in virtù di questo, col senso civico che deve appartenere a ogni cittadino serio e onesto, mi porta a presentare denunce-querele, raccontando fatti con dovizia di particolari, a prescindere, poi, dal fatto che gli Inquirenti incaricati possano o no trovare elementi di riscontro, a causa della defezione (?) delle prove testimoniali. E LA MORALE, DOVE LA METTI? Il vostro senso della (il)legalità è stato dimostrato già molte volte, non ultima quando un Operatore Economico onesto ha denunciato dei fattacci commessi da un funzionario comunale e voi, non solo l’avete coperto politicamente, ma avete addirittura denunciato il denunciante, oppure, quando un altro Dirigente si è rifiutato di fare una determinazione illegittima di  2.200.000 euro a favore di una Ditta “amica” e da voi estromesso dalla funzione.

Aveva ragione l’Avvocato, ex Consigliere di maggioranza, quando pubblicava dei manifesti contro la Giunta comunale (che regalava soldi a gogò ad Amministratori e Dirigente), in seguito querelato dalla stessa Giunta (sic!), così come pure aveva ragione l’ex Assessore all’Ambiente (a te vicinissimo) quando, a seguito delle proprie dimissioni (o estromissione?), scrisse tante “belle” cose, tra cui che l’Amministrazione favoriva (testualmente) “Gli amici e gli amici degli amici”. QUESTI SONO FATTI DI CUI VERGOGNARSENE! Ancora, circa l’aggiudicazione della gara d’appalto al “Campo Sportivo”, così come tutte le altre competizioni, è giusto che le vinca chi è stato più meritevole e più generoso, tanto tecnicamente quanto economicamente, come nel caso di specie, a differenza di alcune altre gare, aggiudicate irregolarmente agli amici, dove vi è stata tanto l’ingerenza politica, quanto la mistificazione degli atti da parte della Commissione di gara, che voi avete “saggiamente” nominato. Però, per parlare di questo bisogna farlo con chi ha conoscenze sia tecniche sia amministrative, non si può discutere con l’incolto di turno qualunque solo perché, in passato, ha ricoperto un ruolo politico. Poi, con l’ipocrisia che ti appartiene da sempre, nelle tue memorie da … smemorato parli di “appello concreto a un mondo in guerra, dove il rispetto ha lasciato il posto alle offese …”, peccato che hai dimenticato, giusto per non smentirti, degli attacchi gratuiti ricevuti dal tuo degno compare di tandem “Gigino” e da te che quando, dall’alto del tuo incommensurabile (non) sapere, chiedevi a un Funzionario comunale, se fosse vero che il sottoscritto, assieme a un altro Funzionario, di notte è entrato nel Comune, ha forzato i sigilli in cui erano custoditi gli atti di gara sostituendoli. Infine, la tua immoralità e quella dei tuoi degni compagni di merenda, nella gestione della cosa pubblica, hanno fatto danni inimmaginabili alla collettività, posto che, oltre ad impoverire le casse comunali, ha certamente impoverito di valori civili questo paese, avendo fatto passare l’idea nel cittadino che bastava avere un puparo politico di turno per chiedere e ottenere ogni cosa. La vedo molto dura poter tornare indietro! Per tutte le altre elucubrazioni mentali rivolte agli Amministratori, non spetta certamente a me rispondere, dovendolo e potendolo fare i diretti interessati, se lo dovessero ritenere opportuno, anche se personalmente penso sia meglio non farlo, perché cercare di lavare la testa al mulo, è solo perdita di tempo e di sapone.

prof. GIOVANNI FLORIO


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