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L’irriverenza di Forza Nuova: celebra il centenario della fondazione dei fasci di combattimento

Alla vigilia della campagna elettorale per le elezioni comunali a Foggia, dove regnerà sovrano il politicamente corretto ed il democratico sentimento bipartisan,salvo poi insultarsi l’un l’altro a livello personale, volendo dare a destra e sinistra un motivo unanime di condanna che li veda tutti insieme appassionatamente urlare al pericolo fascista con tanto di faccione tondo  di candidati in giacca e cravatta, spuntano irriverenti i nostri striscioni a Foggia e San Severo, aspettando note di protesta che daranno due righe e due secondi in più di popolarità gratis  sui mass media ai candidati nelle vesti di antifascisti dell’ultima ora, noi porgiamo alla stampa il seguente comunicato stampa

Rivoluzione nazionalpopolare, questa scritta recita lo striscione comparso nella notte tra il 22 ed il 23 marzo a Foggia e San Severo, ed è il giudizio storico che i militanti del movimento politico Forza Nuova danno della nascita dei fasci di combattimento.

Ci sentiamo continuatori ideali di quella che fu sicuramente una rivoluzione soprattutto dal punto di vista sociale, non volendo entrare molto nei dettagli ci limitiamo ad enunciare alcuni dei punti che recitava  il programma sociale a San Sepolcro , esso prevedeva la riduzione della giornata lavorativa a sole otto ore, un salario minimo che toglieva lo strapotere a chi sfruttava i lavoratori,assicurazione di invalidità e vecchiaia abbassando il limite di età a cinquantacinque anni, l’affidamento alle strutture proletarie(se degne e meritevoli) di industrie ed uffici pubblici .

Questi punti  enunciativi, nell’anno di grazia duemiladiciannove sono quanto mai attuali in una società dove la fa da padrone il libero mercato e lo sfruttamento in nome della produzione, dove tutto è concesso, precarietà in primis. Le battaglie forzanoviste sul territorio di Capitanata insieme al nostro sindacato SINLAI sono state quelle affianco ai braccianti agricoli di San Ferdinando di Puglia che chiedevano una paga allineata a quella nazionale, è ancora in corso la battaglia per difendere quaranta operatori della nettezza urbana di Vieste costretti a firmare ,pena il licenziamento, un contratto di lavoro capestro a sole diciannove settimanali pari a sole centotrentatre euro a settimana, le nostre battaglie sono state  quelle per chiedere condizioni di vita migliori per i residenti italiani di Borgo Mezzanone e per i legittimi assegnatari dell’ex distretto militare di Foggia, oltre al nostro rischiare fisicamente quando nei periodi bui abbiamo scortato fisicamente le donne foggiane  fin sotto casa per difenderle da atti di bullismo , decine sono inoltre le raccolte alimentari che periodicamente facciamo a favore delle famiglie italiane bisognose, ecco la nostra azione è continuatrice ideale di quei punti che abbiamo fatto nostri e che  abbiamo attualizzato con le nostre battaglie quotidiane che Forza Nuova ha fatto  e continuerà a fare sul territorio foggiano, ma conservandone lo spirito nazionale ed autenticamente rivoluzionario.

Foto San Severo

Foto flash mob San Severo

Ufficio stampa Forza Nuova Puglia e Basilicata

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