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Localizzare una elipista al PTA Prof Nicola Bellantuono (ex San Giacomo) a supporto delle esigenze della rete Emergenza Urgenza del 118 dell’Alto Tavoliere pugliese: è la richiesta del Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia all’ASL Fg,alla Centrale Operativa del 118 di Foggia e alla Regione Puglia

Localizzare una elipista al PTA Prof Nicola Bellantuono (ex San Giacomo) a supporto delle esigenze della rete Emergenza Urgenza del 118 dell’Alto Tavoliere pugliese: è la richiesta del Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia all’ASL Fg,alla Centrale Operativa del 118 di Foggia e alla Regione Puglia

Il Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia ha inviato il 10 agosto 2021 una PEC alla Direzione Generale dell’ASL FG, alla Direzione della Centrale Operativa del 118 che ha sede al Policlinico Riuniti di Foggia, al Responsabile medico dell’Elisoccorso Alidaunia di Foggia ed in copia conoscenza alla Regione Puglia, all’Assessorato Regionale alla Salute e al Dipartimento Salute della Regione Puglia per richiedere l’ inserimento di una elipista presso il piazzale retrostante l’obitorio del PTA Prof Nicola Bellantuono ( Ex San Giacomo) di Torremaggiore (Fg) a supporto delle esigenze della rete Emergenza/Urgenza del 118 dell’Alto Tavoliere pugliese.

Al San Giacomo di Torremaggiore, già dall’inizio degli anni novanta, era presente una elipista per il trasporto dei cardiopatici acuti con l’Eliambulanza dal Gargano grazie all’intuizione del Primario della Divisione di Medicina e del Servizio di Cardiologia Prof. Renato Michele Piancone. C’era un altro mondo, l’attuale P.T.A. era una struttura ospedaliera interamente funzionante ed efficiente. Questo reparto del San Giacomo ebbe un ruolo decisivo con il servizio di Telecardiologia per le postazioni di guardia medica dei centri del Gargano. Dall’esame del tracciato elettrocardiografico e dal confronto tra il cardiologo e la guardia medica dei centri garganici si riusciva ad attuare una diagnosi pre-ospedaliera e ad iniziare le cure prima che il paziente arrivasse in Ospedale. Questo approccio di telecardiologia ha permesso il trattamento dell’infarto in fase pre-ospedaliera mediante trombolisi consentendo così di accorciare i tempi pre-ospedalieri di ricovero in U.T.I.C. riducendo così il danno miocardico causato da infarto. Una intuizione tutta Made in Torremaggiore che ha fatto scuola, prima della creazione del 118 ( avvenuta solo nel 2002) e dell’attuale struttura organizzativa del Dipartimento Emergenza UrgenzaIl modello Torremaggiore ha ridotto i rischi di morte improvvisa e di danno irreparabile al cuore. Negli altri Ospedali pubblici ed Ecclesiastici della Capitanata non esisteva nulla di tutto ciò. Questo è un tassello di grande orgoglio per tutti noi ed un doveroso punto di partenza, perché da sempre siamo per la valorizzazione della nostra identità sanitaria locale.

Preso atto che l’area che veniva utilizzata per questo servizio (di 20 metri per 20 metri ) è stata dismessa alla fine del 1998 quando la Direzione Generale della defunta Azienda USL FG 1 decretò la chiusura del Reparto U.T.I.C. di Torremaggiore a vantaggio del nuovo plesso ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo. Oggi quell’area è adibita a parcheggio ed è inutilizzabile.

Rilevato che l’ex struttura ospedaliera è stata declassata a Presidio Territoriale di Assistenza nel 2010 dalla Regione Puglia necessita di avere una elipista dedicata a supporto dell’ elevato bacino di utenza dell’Alto Tavoliere pugliese per accrescere sia la funzionalità sia la risposta della Rete Emergenza/Urgenza ad eventuali bisogni sanitari che potrebbero essere richiesti in qualsiasi momento per condurre in modo agevole i pazienti presso il P.S. del Policlinico Riuniti di Foggia e del P.S. dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo tramite eliambulanza. La posizione centrale di Torremaggiore è ancora oggi strategica per la rete Emergenza/Urgenza poichè ha all’interno dell’ex San Giacomo tre postazioni di indiscusso valore aggiunto : in primis il Punto di Primo Intervento Territoriale con presenza medica h24 che prima del Covid ha registrato il numero più alto di prestazioni su scala provinciale rispetto alle postazioni di Vieste, Vico del Gargano, San Marco in Lamis e Monte S.Angelo. In secundis sono presenti due ambulanze del 118 di cui una medicalizzata, la Mike Torremaggiore 1 ed una India Torremaggiore 2 ( con infermiere team leader) e hanno all’attivo rispettivamente ben 850 e 990 prestazioni dal 1/01/2021. La localizzazione della elipista a Torremaggiore perciò, è una grande opportunità per le esigenze sanitarie dell’Alto Tavoliere e dovrebbe essere presa in seria considerazione dalla Direzione Generale dell’ASL FG. Peraltro, va altresì ricordato, che in caso di utilizzo dell’eliambulanza da parte del vicino Presidio Ospedaliero “Masselli Mascia” di San Severo non esiste alcunchè e l’eliambulanza del 118 atterra su un terreno sito in Via Castelnuovo. Non ha più senso utilizzare uno spazio abbandonato presente nella nostra Torremaggiore che potrebbe essere fruibile in pochi giorni e raggiungibile in minor tempo rispetto allo scenario attuale?

Considerato che l’ampia superficie presente nei locali dell’ex San Giacomo nei pressi dell’obitorio vede una ipotetica area di 40 metri per 26 metri interamente video-sorvegliata h24 con una localizzazione ottimale per attivare questo fisiologico e salva-vita servizio a supporto della rete Emergenza/Urgenza. Attualmente sono presenti carcasse di vetture in fermo amministrativo ed ambulanze radiate della defunta USL FG/1 che erano in servizio a San Severo. E’ giunta l’ora di rivedere la destinazione d’uso di questo spazio a supporto delle esigenze emergenziali del territorio per dare massima e pronta risposta per salvare vite umane? Per noi sì, ed è un aspetto assolutamente prioritario.

Il Direttivo Civico del Comitato Salute Alto Tavoliere della Puglia

Torremaggiore 10/08/2021

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COMITATO PERMANENTE
PER LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE DEI CITTADINI
DELL’ALTO TAVOLIERE DELLA PUGLIA 

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