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L’ospedale di San Severo ha partecipato alla campagna: “Non dimenticare il tuo cuore”, rivolta a pazienti colpiti da infarto.

Tra i tre centri pugliesi di cardiologia.

È terminata la Campagna nazionale di prevenzione cardiovascolare secondaria: “Non dimenticare il tuo cuore”, della Fondazione Per il tuo cuore. Sono stati effettuati check-up cardiologici gratuiti per pazienti infartuati. Alla campagna, tra i 26 centri ospedalieri selezionati a livello nazionale in 12 regioni (4 al Nord, 4 al Centro e 4 al Sud), anche l’ospedale di San Severo (tre i nosocomi in Puglia), con l’Unità Operativa di Cardiologia UTIC, diretta dal dottor Vito Sollazzo. In Italia ogni anno 130.000 persone hanno un infarto e il 20% di questi pazienti entro 12 mesi va incontro a un nuovo arresto cardiaco. Il 60% è a rischio di un evento aterotrombotico. A 12 mesi dall’infarto è molto importante un’attenta rivalutazione delle condizioni del paziente, ma purtroppo, spesso, non viene effettuata e molti pazienti non si sottopongono ai periodici controlli o sospendono la terapia medica. La situazione di emergenza sanitaria a causa della pandemia Covid-19, ha inoltre inevitabilmente messo in difficoltà molti pazienti con pregresso infarto miocardico o rivascolarizzazione coronarica. Sono stati coinvolti 87 cardiologi dei reparti di cardiologia dei centri sede della campagna, che hanno fornito alla Segreteria organizzativa gli slot per le visite. Ulteriore spiegazione la fornisce il dottor Vito Sollazzo: “Si tratta di una sperimentazione importante, che ci ha consentito di seguire dopo oltre un anno dall’evento acuto, i pazienti infartuati. Si tratta di pazienti arruolati a livello provinciale, in base all’eleggibilità, dalle dottoresse Marisa Placentino e Barbara Ferrua. Lo studio si è svolto da settembre a dicembre 2021. Il tutto, porterà alla redazione, a livello nazionale, di un unico documento scientifico di consenso che sarà sottoposto all’Istituto Superiore di Sanità per i Piani terapeutici e per le modalità con cui andranno seguiti i pazienti a lungo termine e/o pazienti comunque oggetto di recidive – ha concluso il primario dell’U.O di Cardiologia di San Severo e Cerignola -. I pazienti andranno seguiti a livello territoriale. Ci auguriamo che questo tipo di attività siano estese a tutto il territorio regionale e nazionale per migliorare l’assistenza ai pazienti colpiti da infarto”. L’iniziativa per l’Asl Foggia è stata sostenuta dal direttore generale, Vito Piazzolla e dal direttore sanitario Antonio Nigri.

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