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Luigi Centuori: “ORA LEGALE! SAN SEVERO NON PUO’ PIU’ ATTENDERE.”

Le recenti vicende politiche ed amministrative hanno raggiunto un grado di inquietante gravità, da diventare preoccupanti per le sorti della nostra città.
Abbiamo assistito a tutta una serie di deliranti dinamiche della maggioranza che, dopo appena sei mesi dall’insediamento, ha spinto la Sindaca Colangelo ad azzerare la Giunta Comunale, al fine di dare nuovo impulso all’attività amministrativa (ergo risolvere problemi interni).
Da ultimo la vicenda legata alla mozione di sfiducia presentata da tredici consiglieri, di cui sei della maggioranza, con la quale si sono chieste le dimissioni della Presidente del Consiglio Comunale di San Severo.
Un atto di natura simbolica che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, che all’interno della coalizione di governo, esistono delle doglianze che non rendono effettiva e congruente l’attività amministrativa.
Ed è la seconda volta che la maggioranza si è divisa e, come detto, tutto ciò dopo appena pochi mesi di consiliatura.
Ma vi è di più.
La Dott.ssa Spada ha accennato a ricatti e condizionamenti, così come hanno denunciato, illo tempore, gli assessori che hanno ricevuto il benestare del primo cittadino.
La crisi endemica, per non dire irreversibile del nostro comune, è ufficialmente decretata e di questo passo i problemi atavici della nostra città resteranno sempre marginalizzati.
Il malcostume generalizzato tra la popolazione, per esempio, ha raggiunto livelli insostenibili, legati alla logica del malaffare, che da anni ha macchiato l’immagine della nostra città, rendendo difficile l’accoglienza di turisti, visitatori e forestieri.
L’agricoltura, il vero motore pulsante della nostra economia, è in sofferenza a causa della scarsità di acqua, della mancanza di infrastrutture e del fenomeno altamente diffuso legato ai furti ed alle estorsioni.
Il commercio oltre a pagare la crisi del settore, sconta anche questa cattiva fama, in quanto tanti forestieri che in passato rappresentavano la clientela di riferimento dei negozi, oggi sono scoraggiati.
L’artigianato, fiore all’occhiello delle maestranze di tutta la provincia, ha perso il suo ruolo formativo delle nuove generazioni, tant’è che ormai la professione ha smesso di essere attraente per i giovani, che sono portati a trovare altre strade, lontano da San Severo.
L’organico del corpo di polizia locale ha raggiunto i minimi storici, rendendo difficoltosa la gestione dei numerosi servizi dei quali è responsabile e l’implementazione dell’organico diventa il provvedimento fondamentale.
Se questo stallo amministrativo dovesse continuare, sarebbe opportuno che l’attuale compagine si faccia da parte, per evitare il deterioramento ulteriore della condizione civile, sociale ed economica.
E ciò andrebbe fatto a ragion veduta, atteso che la Legge n. 182 del 1991, prevede un turno ordinario annuale per l’elezione del sindaco e cioè dal 15 aprile al 15 giugno.
Tuttavia, se le condizioni di scioglimento si verificano entro il 24 febbraio, le elezioni si possono tenere entro il mese di giugno dello stesso anno. Diversamente le elezioni si svolgeranno nella primavera dell’anno successivo.
In quest’ultima ipotesi, il commissariamento durerebbe oltre un anno, con gravi conseguenze per il bene della città.
Senza contare che, come più volte ventilato da queste pagine, i fatti accennati potrebbero condurre addirittura alla soluzione più critica e dolorosa per la nostra città, prevista dall’art. 143 del TUEL, che prevede lo scioglimento del consiglio comunale qualora emergano condizionamenti e ricatti, tali da compromettere il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazioni comunale.
Pertanto, come disse il Cristo a Giuda… quello che devi fare, fallo al più presto (Giovanni 13:21-30).
LUIGI CENTUORI



