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Malore in pizzeria a Torremaggiore: donna salvata dal pronto intervento di alcuni clienti

Momenti di forte apprensione sabato sera 14 febbraio 2026 in una pizzeria di Torremaggiore, su Corso Italia, dove una donna di circa settant’anni ha rischiato di morire soffocata mentre stava consumando il pasto.

Secondo quanto ricostruito, un boccone le avrebbe improvvisamente ostruito le vie respiratorie, facendole perdere conoscenza in pochi istanti. Provvidenziale la reazione di alcuni presenti che, senza esitazione, sono intervenuti per prestare soccorso.

Giovanni Petta e Michele Di Virgilio hanno eseguito la manovra di Heimlich, aiutati da Mariateresa Lariccia e Tina Colella, riuscendo a liberare le vie aeree e a evitare il peggio. Nel frattempo è stato allertato il 118, giunto rapidamente sul posto con l’ambulanza India Torremaggiore 2. Il personale sanitario, guidato dall’infermiere team leader, ha completato le operazioni di assistenza, aspirando ulteriori residui di cibo e stabilizzando la paziente.

Grazie alla prontezza e al sangue freddo dei presenti, la donna è stata salvata. Un episodio che testimonia quanto la tempestività dei cittadini e la conoscenza delle manovre di primo soccorso possano fare la differenza, trasformando un momento drammatico in una storia a lieto fine.

I ringraziamenti del sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo:

“Il ringraziamento ai cittadini che hanno salvato una donna in pizzeria. Desidero esprimere, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità torremaggiorese, il più sentito ringraziamento ai nostri concittadini che, con prontezza, lucidità e grande senso civico, sono intervenuti salvando la vita di una donna colta da malore in una pizzeria della nostra città.

Un gesto di straordinaria umanità e responsabilità quello compiuto da Giovanni Petta e Michele Di Virgilio, che hanno eseguito con tempestività la manovra di Heimlich, con il prezioso supporto di Mariateresa Lariccia e Tina Colella. Il loro intervento, insieme al successivo arrivo del personale sanitario del 118, ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi.
A tutti loro va la gratitudine sincera della città di Torremaggiore. In un momento di emergenza hanno dimostrato sangue freddo, competenza e spirito di solidarietà, offrendo un esempio concreto di quanto il senso di comunità e l’attenzione verso il prossimo possano fare la differenza.
Con orgoglio e riconoscenza.”

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