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Marcello Amoroso, una figura che non si dimentica

Era un uomo serio, cortese, educato e garbato. Si chiamava Marcello AntonioAMOROSO, nato a San Severo il 15 ottobre 1960, Cavaliere dell’Ordine dei Cavalieri Templari Cristiani Jacques De Molay, diplomato all’Istituto Tecnico Agrario “M. di Sangro”, laureato nel 2011 in Scienze Tecnologiche Applicate. .

Marcello era molto conosciuto per il suo notevole impegno quale Coordinatore Regionale di Fare Ambiente, Associazione che opera alacremente per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente.

Tantissime sono state le battaglie che ha combattuto, tra cui: NO TRIV, compostaggio, abbattimento degli alberi di pino e tante altre rilevanti; problematiche che però spesso sono sottovalutate dalle istituzioni.

Purtroppo una tra queste battaglie è stata talmente spietata che non è riuscito a sconfiggerla. Quella contro un male che non perdona e così, nella notte del 29 luglio 2018, alle ore 3,30, presso il Reparto di Oncologia dell’Ospedale “Casa Sollievo dellaSofferenza” di San Giovanni Rotondo, è venuto a mancare all’età di 58 anni.

Eppure la sua presenza continua a farsi sentire ed ecco che, Sabato 27 aprile, in Via Garibaldi, 5, angolo Corso Matteotti, 97, a Torremaggiore, si terrà la cerimonia di inaugurazione di una sede del Laboratorio “Laudato Sì” dedicata proprio a lui.

Alle ore 11,00 ci sarà la benedizione dei locali e subito dopo i saluti istituzionali del Coordinatore Regionale FARE AMBIENTE, Benedetto MISCIOSCIA; del Coordinatore Provinciale di FARE AMBIENTE, Soccorsa CHIARAPPA e del Presidente Laboratorio Torremaggiore, Benito DE GENNARO.

Marcello CELOZZI, invece, Coordinatore Laboratorio Torremaggiore, presenterà la relazione “La figura e l’opera di Marcello AMOROSO per la tutela ambientale“.

Le conclusioni saranno del Presidente Nazionale FARE AMBIENTE, Vincenzo PEPE, mentre modererà Anna ZOLLO, Presidente Nazionale Vicario FARE AMBIENTE.

Una performance dedicata al volontariato sarà interpretata dalla bravissima DanielaCIAVARELLA.

NON TI FERMARE MAI. CHI SI FERMA È PERDUTO” era il suo motto e chi l’ha conosciuto personalmente ha potuto constatare quanto “credesse fermamente in ciò per cui si attivava”.

Ma Marcello, prima di tutto, possedeva una dote, quella dell”UMANITÀ verso il prossimo ed era capace di strappare un sorriso anche con piccoli gesti, come un semplice augurio per un Onomastico verso amici e conoscenti, con garbatezza e serietà.

Un giorno gli chiesi: “A volte non ti sembra di sentirti trasparente per quanto ti prodighi verso la realizzazione di un ideale?“.

E lui: “Mi capita, ma continuo a combattere per quello in cui credo“.

Fermezza, Coraggio e Convinzione; punti cardine da prendere in considerazione quale esempio e, grazie all’opera profusa di coloro che continuano ad operare continuando le sue battaglie, il Dr. AMOROSO, o meglio semplicemente Marcello, sicuramente sorriderà come solitamente e benevolmente era solito fare, in un mondo pieno di arroganza e cattiveria, dove Chi combatte con il Bene, non può essere dimenticato.

Oltre la Morte.

  Elisabetta Ciavarella

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