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MARINA DI LESINA: FINALMENTE UNA BELLA NOTIZIA CHE APRE LE PORTE ALLA SPERANZA!

CI E’ PERVENUTA IN REDAZIONE LA SEGUENTE LETTERA DELL’ING. ANTONIO PALMA, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE “PRO LESINA MARINA”, CHE PUBBLICHIAMO VOLENTIERI:

“In data 30 Giugno 2016 è stata firmata la DETERMINAZIONE n. 82 della Regione Puglia–Gabinetto del Presidente-Sezione Protezione Civile. Tale DETERMINAZIONE per 10 giorni resterà affissa all’Albo della Sezione citata e successivamente sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Con tale atto l’ing. LUCIA DI LAURO, Responsabile della Sezione citata e dal 21.10.2014 SOGGETTO ATTUATORE per tutti gli interventi individuati con D.G.R. n. 1524/2013, n. 1525/2013 e n. 1526/2013, dopo mesi di richieste stressanti ed estenuanti seguite alla Sentenza del Consiglio di Stato del 3.2.2016 che aveva deciso che i lavori sul CANALE ACQUAROTTA sarebbero stati eseguiti dall’ATI C.C.C. Cantieri Costruzioni Cemento s.p.a. e non dall’ATI OttoerreGroup s.r.l. – F.lli De Carlo s.r.l.-Rotice Antonio s.r.l., ha finalmente “deciso di procedere all’AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA dell’Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori, sulla base del progetto preliminare di questa S.A., relativo alle opere di “MITIGAZIONE DELLA PERICOLOSITÀ GEOMORFOLOGICA A LESINA MARINA. PROVVEDIMENTI IN PROSSIMITÀ DEL CANALE ACQUAROTTA”. L’importo a base d’asta dei lavori era di 9.166.680,00 EURO; l’importo offerto da C.C.C. è stato di 5.309.871,44 EURO. In questa DETERMINAZIONE la DI LAURO stabilisce che la stipulazione del Contratto avverrà solo successivamente all’acquisizione dei pareri necessari espressi dagli Enti competenti e all’approvazione, da parte della Stazione Appaltante, del PROGETTO DEFINITIVO presentato come offerta in sede di Gara.
C O N S I D E R A Z I O N I — I responsabili della Regione Puglia, usciti soccombenti con le Sentenze del TAR Puglia del 25.3.2015 e del Consiglio di Stato del 3.2.2016, in base ai propri poteri di Soggetto Attuatore, avevano cercato, anche in maniera pretestuosa, di rimettere tutto in discussione chiedendo giustificazioni di anomalie alla C.C.C. vincitrice effettiva della Gara d’Appalto. Dopo un tira e molla, che ha fatto passare altri 5 mesi dalla data della Sentenza del Consiglio di Stato, i responsabili della C.C.C. sono riusciti a convincere la DI LAURO della bontà dell’offerta presentata. In realtà non si è riusciti a capire come mai la C.C.C., prima ritenuta meritevole di classificarsi al secondo posto dalla DI LAURO, dopo aver ottenuto la Sentenza favorevole del Consiglio di Stato abbia rischiato di essere esclusa dalla Gara per “ANOMALIE DELL’OFFERTA”. La vera ANOMALIA è stato il fatto che il Progetto dell’Autorità di Bacino, presentato come base per la Gara d’Appalto, non faceva neppure cenno ai lavori appena eseguiti per un importo di circa 3.430.000 EURO di soldi pubblici. E’ chiaro a chiunque che la C.C.C., avendo tenuto conto dei lavori eseguiti ed avendo proposto in via prioritaria il completamento dei lavori iniziati nel 2008-2009, poteva presentare un’offerta più conveniente delle altre Imprese. E’ di estrema importanza poi ricordare che questi lavori, dove eseguiti, sembra siano UTILI AD ARRESTARE IL PROCESSO DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO. Per fortuna alla fine ha prevalso il buon senso da parte del Soggetto Attuatore DI LAURO e si è intrapreso un cammino potenzialmente virtuoso.
P R O S P E T T I V E E D A S P E T T A T I V E — In questo momento, prima dell’inizio effettivo dei lavori sul Canale Acquarotta, è necessario che si portino a compimento questi adempimenti: a) Ottenimento dei pareri da parte degli Enti competenti; b) Approvazione, da parte della Stazione Appaltante, del progetto definitivo predisposto da C.C.C. Perché tutto questo avvenga in tempi molto rapidi È NECESSARIO DA PARTE NOSTRA ESSERE PRESENTI E FARE PRESSIONI. LA NOSTRA PRESENZA DEVE ESSERE COLLABORATIVA ED ASFISSIANTE se non vogliamo che succeda quello che è successo nel 1994, che ha determinato l’attuale dissesto idrogeologico. Per amore di verità occorre esaminare un aspetto importante. I lavori previsti sul CANALE ACQUAROTTA servono essenzialmente a SANARE I DANNI, causati dai fenomeni chimico-fisici succedutisi nel tempo, operando col metodo dei lavori del 2008-2009. Ma eseguendo solo questi lavori non si elimina alla base il problema. L’effetto delle maree, delle correnti e dell’acqua salata mista all’acqua fredda continuerà a produrre effetti molto gravi se non si farà nulla per isolare il CANALE ACQUAROTTA dall’area adiacente. E’ necessario che il Canale Acquarotta venga IMPERMEABILIZZATO! Solo così si eviterà il riformarsi dell’erosione ed i successivi sinkholes. Torniamo un attimo indietro e vediamo di capire quali sono gli importi a disposizione di Marina di Lesina per risolvere i vari problemi: a) Importo di cui alla Delibera Cipe n.87/2012 ed alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1524 del 2 Agosto 2013. Questo importo, inizialmente pari a 16.076.869,35 EURO, nel 2014 è statosottoposto a tagli e portato a 14.522.220,49 EURO. In questo importo è compresa anche la somma da spendere per gli eventuali lavori necessari alla messa in sicurezza dei 16 CONDOMINI dichiarati inagibili nel Novembre 2010; b) Importo di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1525 del 2 Agosto 2013. Questo importo, inizialmente pari a 300.000 EURO, dopo l’esecuzione del Campo Sperimentale si è ridotto a 262.113,59 EURO. Questo finanziamento è stato utilizzato per fare la verifica di stabilità sui 16 CONDOMINI citati in precedenza. Non si conoscono ancora i risultati ufficiali di queste indagini. c) Importo di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1526 del 2 Agosto 2013. Questo importo, pari a 6.000.000 di EURO, è da utilizzare per interventi prioritari di difesa del suolo e di mitigazione del rischio idrogeologico con particolare riguardo alla sistemazione idraulica del CANALE ACQUAROTTA (leggasi Impermeabilizzazione del CANALE ACQUAROTTA). In merito a questo importo non risulta fatto ancora nulla dalla Pubblica Amministrazione. Non risulta neppure predisposto un Progetto ed un Capitolato per bandire una Gara d’Appalto. Una volta fatta l’aggiudicazione definitiva dei lavori all’Impresa C.C.C. il Soggetto Attuatore dovrà subito partire con la Gara d’Appalto per tutti i lavori ancora da appaltare utilizzando i finanziamenti disponibili.
N O S T R E A Z I O N I — E’ il momento di far sentire la nostra presenza ad evitare che le Istituzioni continuino a perdere tempo in lungaggini burocratiche che possono…SOLO AIUTARE MARINA DI LESINA A MORIRE. DOBBIAMO ORGANIZZARE NEI PROSSIMI GIORNI MANIFESTAZIONI PER COSTRINGERE CHI CI HA ROVINATI A DARSI DA FARE. NON POSSIAMO CONTINUARE A SUBIRE PASSIVAMENTE. Ognuno di noi sa che ha comprato i propri immobili con soldi veri e che ora ci troviamo con CARTA STRACCIA, che possiamo ritrasformare in soldi veri solo se saranno realizzate le opere necessarie a riportare in vita la nostra amata Marina di Lesina.
Mettetevi in contatto con me o con altri amici per dare ognuno la propria disponibilità. Grazie!!!
Bresso (Milano), 9 LUGLIO 2016
ING. ANTONIO PALMA
ASS. “PRO LESINA MARINA”

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