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MARINA DI LESINA: I LAVORI CHE SARANNOESEGUITI (QUANDO?) SUL CANALE ACQUAROTTA

  1. LE NOVITÀ — In seguito alla Sentenza del Consiglio di Stato del 3.2.2016 che ha deciso che eseguirà i lavori la C.C.C. CANTIERI COSTRUZIONI CEMENTO S.P.A. e non la ATI OTTOERRE GROUP S.R.L. – F.LLI DE CARLO S.R.L. – ROTICE ANTONIO S.R.L., il 7.3.2016 avevo scritto una lettera piena di fiducia perché sembrava che, dopo tanti anni di sofferenza, eravamo in dirittura d’arrivo. Nella lettera avevo descritto sommariamente il progetto che si sarebbe realizzato (per motivi di spazio do per letta la lettera), Vi avevo anticipato che sarebbe seguita una analisi del Progetto da realizzare con i suggerimenti della nostra Associazione. Purtroppo con la Pubblica Amministrazione non si hanno mai certezze e possono saltare i programmi più seri. I responsabili della Regione Puglia, usciti soccombenti con le Sentenze del TAR Puglia del 25.3.15 e del Consiglio di Stato del 3.2.16, in base ai propri poteri di Soggetto Attuatore stanno cercando di rimettere tutto in discussione. Pochi giorni fa abbiamo avuto una lettera che ci ha lasciati esterrefatti. Si tratta della lettera AOO_026 del 05.04.16 – 0003313, avente ad oggetto “ …A.D. Sezione Protezione Civile n. 13 del 10.02.16–Aggiudicazione provvisoria. Art. 82, 86, 87 e 88 d.lgs n.163/06. Comunicazione anomalia offerta – criteri e procedimento verifica offerta.”, con la quale la Regione Puglia, a firma del Soggetto Attuatore Responsabile del Procedimento ing. LUCIA DI LAURO, comunica che l’esclusione della OTTOERRE SRL dalla Gara d’Appalto comporta una diversa attribuzione di punteggi ed una nuova riparametrazione degli stessi. Tutto questo comporta che i punteggi della CCC, sia con riferimento all’offerta tecnica che con riferimento all’offerta economica, risultano superiori ai 4/5 dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di Gara. Pertanto, ai sensi di legge, l’offerta della CCC deve considerarsi ANOMALA. Nel rispetto delle norme regolanti l’Appalto, continua la DI LAURO, occorre “instaurare il procedimento di verifica dell’offerta anormalmente bassa”. Le giustificazioni relative all’offerta presentata dovevano pervenire per iscritto improrogabilmente entro 15 giorni dalla data del ricevimento della lettera del 5.4.2016. In caso di mancato invio in tempo utile delle giustificazioni la CCC verrà esclusa dalla Gara. Le giustificazioni richieste nella lettera citata sono tante e talmente complesse da rendere difficili ed imprecise le risposte e tali da dare alla Regione il pretesto e le giustificazioni per l’esclusione dalla Gara della CCC. La cosa vergognosa è che nel 2013 la Gara d’Appalto è stata fatta con un Progetto molto lacunoso, per usare un eufemismo, predisposto dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia, che si prestava al contenzioso futuro. Dopo 6 ANNI di indagini e studi l’Autorità di Bacino della Regione Puglia non era arrivata a produrre un Progetto serio e la Regione Puglia ha dovuto demandare ogni sviluppo dello stesso alle Imprese che, non sapendo nulla di nulla, entro 45 giorni dovevano anche trovare soluzioni innovative sulle quali sarebbero stati giudicati da chi in tanti anni aveva solo speso i soldi della Comunità; il Progetto dell’Autorità di Bacino non faceva neppure cenno ai lavori appena eseguiti per un importo di circa3.430.000 EURO di soldi pubblici. IN UNA MIA LETTERA APERTA DEL 30.11.2013 COSÌ MI ESPRIMEVO SUL PROGETTO DELL’AUTORITÀ DI BACINO: “MARINA DI LESINA (FG): IL DISSESTO IDROGEOLOGICO SARÀ SOLO IL TRISTE RICORDO DI SCELTE SCIAGURATE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? – INTERROGATIVI DELL’ASSOCIAZIONE PRO LESINA MARINA DOPO L’ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE PER LA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI SUPERAMENTO DEL DISSESTO”. Quel Progetto dell’Autorità di Bacino fu criticato aspramente anche da quasi tutte le Imprese partecipanti alla Gara; per non essere escluse sono state costrette ad accettare quello che era INACCETTABILE.
  2. COMMENTO — Volendo commentare brevemente l’ANOMALIA DELL’OFFERTA dico che la C.C.C. è l’unica Impresa che ha sviluppato il Progetto come continuazione dei lavori eseguiti nel 2008-2009 e per logica dovrebbe risultare la più vantaggiosa. Non voglio prendermi il merito di aver previsto quanto è poi successo perché mia ferma intenzione, dopo NOVE ANNI di duro lavoro, è quella di raccogliere i frutti ed impegnarmi maggiormente per un futuro radioso per Marina di Lesina. Purtroppo il modo di operare delle Istituzioni, e della Regione in particolare, mostra che alle stesse…piace giocare sulle nostre disgrazie. Le stesse finora hanno preso in giro noi proprietari danneggiati dai lavori del 1994 progettati con i piedi. E’ ORA DI FINIRLA! MARINA DI LESINA NON PUÒ ESSERE ANCORA SPOLPATA E DANNEGGIATA. Non hanno capito che ora siamo molto stanchi, ma anche molto cattivi. Non permetteremo più di farci maltrattare! Aspettiamo qualche giorno e vediamo come va a finire questa vicenda. Dopo riprenderemo la lotta interrotta nel 2011 quando, tutti uniti per raggiungere lo stesso obiettivo, abbiamo costretto le Istituzioni ad ascoltarci, a non parlare più di DELOCALIZZAZIONE ed a muoversi seriamente per ottenere i finanziamenti, gli stessi che in tutti i modi ora stanno cercando di buttar via. Sto pensando ad una serie di iniziative da portare avanti, ma aspetto i suggerimenti degli iscritti all’Associazione per operare al meglio quando sarà necessario. E’ IMPORTANTE, COME SEMPRE, MUOVERCI COMPATTI E NUMEROSI METTENDO DA PARTE I NOSTRI EGOISMI E MALINTESI SUI QUALI HANNO LUCRATO GLI ALTRI. SOLO COSÌ POSSIAMO ESSERE AD ARMI PARI CON “I NOSTRI NEMICI”.

ing. ANTONIO PALMA

Ass. “Pro Lesina Marina”

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