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MARINA DI LESINA: I LAVORI PER L MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO SUL CANALE ACQUAROTTA

Il 10.11.2020 è l’ultima volta che ho scritto per informare sullo sciacallaggio e sulla diffamazione a carico della mia persona dopo la devastazione della pineta tra i Lidi Diamante ed Anna. Attualmente so che, con le criticità di questo periodo, la giustizia sta facendo il proprio corso e la speranza è che in futuro si stia più attenti a prevenire episodi gravi all’ambiente come quello da noi denunciato. Il mio silenzio non è dipeso dal fatto che improvvisamente ho deciso di trascurare le vicende di Marina di Lesina, ma ad un brutto incidente stradale del 31 Gennaio scorso che, dopo un complicato intervento ortopedico, mi tiene ancora in una struttura di riabilitazione. Spero di riuscire a recuperare abbastanza per poter dare sempre il mio apporto all’Associazione e sperare in una vita accettabile. Nonostante tutto, in questo lungo periodo, ho cercato continuamente di avere notizie certe sui lavori che ci interessano da 15 anni. Ho ricevuto molte foto e notizie frammentarie da amici che hanno cercato di informarmi su quanto si stava eseguendo sul Canale anche se nessuno ha potuto mettere piede all’interno del cantiere recintato. Purtroppo la morte dell’ing. ANTONIO PULLI, il Soggetto Attuatore che ha dato il vero impulso che ha permesso di arrivare alla consegna dei lavori ed a superare le innumerevoli difficoltà burocratiche, avevo perso i contatti con i nuovi Responsabili della Regione Puglia. Per fortuna in questo periodo non è mai mancato il supporto del prof. SPILOTRO che ha dato le risposte ai miei tanti dubbi ed interrogativi. Dopo una lunga ricerca in Regione Puglia ho avuto la fortuna di

avere un lungo colloquio telefonico con l’attuale RUP, che mi ha dato molte notizie e si è dimostrato molto disponibile per il futuro. Sotto riporto le problematiche trattate, le risposte del RUP e le mie osservazioni: a) Il primo lavoro eseguito è stato quello di preparare l’area di cantiere con i percorsi per la movimentazione delle attrezzature; b) Il successivo lavoro è stato quello di stabilizzare la sponda franata molto pericolosa; attualmente è in via di completamento il diaframma di pali; c) I lavori di perforazione e di iniezione per il riempimento delle cavità procedono a ritmo serrato proseguendo quanto iniziato nel 2008/2009; d) E’ prevista un’indagine per verificare la stabilità dei 16 Condomini e dell’Hotel Maddalena di cui all’Ordinanza di interdizione del Novembre 2010; e) I lavori di “Impermeabilizzazione del Canale”, per i quali è stata stanziata una somma di 6 milioni di euro, quasi sicuramente sarà agganciata ai lavori che si stanno eseguendo. Questo è stato da sempre un mio desiderio ed una speranza in quanto l’esecuzione dei lavori da parte di due aziende diverse non permetterebbe il perfetto coordinamento dei lavori e creerebbe problemi di attribuzione di responsabilità molto seri. In questi lavori è compresa l’esecuzione del nuovo ponte presso Punta Pietre Nere. L’esecuzione del secondo ponte sarà oggetto di un ulteriore finanziamento in tempi stretti; f) Sono stato invitato, nel caso fossi stato in prossimità di Marina di Lesina, a raggiungerlo in cantiere per fare un sopralluogo comune. Gli ho fatto presente la mia attuale indisponibilità e mi ha detto che in un futuro prossimo intende organizzare un incontro con la cittadinanza e sopralluoghi con un numero ristretto di persone; g) E’ stato fatto il punto sulla necessità del “Completamento della fognatura bianca” e contemporaneo obbligo dei proprietari di allacciare tutti gli scarichi “bianchi” alla fognatura bianca. Ho fatto presente al RUP che non si tratta di completare la fognatura bianca, ma di molto di più. Questo in quanto, da un progetto ricevuto dal Comune di Lesina 10 anni fa, risulta che la fognatura bianca dovrebbe raccogliere i rami di tutte le strade e convogliarli verso Via John Lennon (mercato del Giovedì) e poi. aggirando il centro abitato. arrivare in prossimità del mare dove, con un sistema di pompe di sollevamento, le acque bianche verrebbero immesse in mare. Faccio presente che ad oggi sono stati eseguiti solo pochi rami di fognatura e convogliati in un collettore principale che, passando da Viale Pietramaura/Viale del Sole, scarica, 100 metri dopo, in un grosso pozzetto di Via John Lennon. Faccio presente che è necessario che le strade, attualmente in uno stato di conservazione pessimo ed eseguite male siano rifatte seriamente anche se questo necessita di finanziamenti di notevole entità. L’essere riusciti a stabilire un rapporto cordiale col RUP è sicuramente un fatto importante e pone le basi per una seria collaborazione mancata

in passato con la Pubblica Amministrazione. Come sempre, anche in questo periodo di Commissariamento, il Comune non sta facendo nulla per Marina di Lesina, che continua ad essere la solita mucca da mungere. Finché il Comune di Lesina si comporterà così le prospettive di Marina di Lesina, che potrebbero avere un ritorno incredibile per Lesina e tutti noi, resteranno solo tali. — 29 Maggio 2021 —

ing. ANTONIO PALMA

Ass. ‘Pro Lesina Marina’

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