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MARINA DI LESINA: I LAVORI PER LA MITIGAZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

dell’ing. ANTONIO PALMA Ass. “Pro Lesina Marina”

Cari amici, è tanto tempo che non avete più mie notizie relative ai LAVORI SUL CANALE ACQUAROTTA. Chi mi conosce sa che parlo solo se sono in possesso di documenti certi. Ed in questo periodo purtroppo documenti credibili non ne ho avuto. Per fortuna in questo periodo l’ing. PULLI, Soggetto Attuatore per i lavori in oggetto, non mi ha fatto mai mancare la sua cordialità e le notizie disponibili. ALCUNI INTERROGATIVI, PERO’, MI VENGONO SPONTANEI. Come mai dal 21 Ottobre 2019, giorno della consegna dell’area di cantiere in pompa magna presso il Comune di Lesina, i lavori, a parte qualche timido tentativo di preparare l’area di cantiere, non sono mai iniziati? SEMBRA CHE, anche se il 21 Ottobre 2019 era stata fatta la CONSEGNA DEL CANTIERE, L’AREA PER FARE IL CANTIERE NON FOSSE ANCORA DISPONIBILE. Non posso credere al fatto che a nessuno fosse venuto in mente che bisognava espropriare per tempo (anche se solo per la durata del cantiere) le aree private dove fare il cantiere visto che la Gara d’Appalto era stata fatta nel 2013. Sembra che (dopo il 21 Ottobre 2019), nel momento in cui è stato richiesto ai proprietari privati di mettere a disposizione temporaneamente i propri terreni, alcuni non hanno accettato le proposte economiche della Regione “pretendendo” importi nettamente superiori. Quello che ancora non capisco è come mai non si sia ancora dato corso all’occupazione temporanea delle aree per pubblica utilità. Quello che neppure capisco è come mai i lavori per la SISTEMAZIONE DELLA FOCE DEL CANALE ACQUAROTTA (sembra per un importo di circa 200.000 EURO) siano stati autorizzati ed iniziati (e forse terminati o in via di completamento) in maniera molto celere com’era successo per la “PULIZIA DELLA PINETA”. L’unica buona notizia è che, nel frattempo, I LAVORI PER L”IMPERMEABILIZZAZIONE DEL CANALE ACQUAROTTA (per i quali la Regione Puglia ha stanziato 6.000.000 DI EURO) dovrebbero aver superato tutte le fasi di Autorizzazione e potrebbero essere eseguiti contemporaneamente o in coda ai lavori già appaltati in oggetto. Per la PANDEMIA del CORONAVIRUS, purtroppo per i lavori sul Canale Acquarotta, nella migliore delle ipotesi, bisogna aspettare che ci siano le condizioni di sicurezza per i lavoratori anche se si tratta di lavori per i quali nel 2008 era stato dichiarato lo stato d’emergenza e quindi avrebbero dovuto avere una corsia preferenziale…ma i fatti hanno dimostrato che a nessuno è importato di intervenire prontamente per eliminare il pericolo…Cercheremo di non abbassare la guardia anche se il periodo che stiamo vivendo ci fa perdere l’entusiasmo per qualunque iniziativa perché IL MONDO PUO’ CASCARCI ADDOSSO DA UN MOMENTO ALL’ALTRO!!! Cordiali saluti ed auguri a tutti — 26 Marzo 2020 —

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