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MARINA DI LESINA: IMMONDIZIE DA QUARTO MONDO…LA GENTE AUSPICA ISPEZIONI SANITARIE!

Ora non se può proprio più! La situazione dell’igiene urbana è andata, secondo la gente che villeggia a Marina di Lesina, oltre ogni limite di sopportazione! Le due foto che pubblichiamo a corredo (scattate nelle ultime ore dalla nostra Redazione in presenza di più persone) sono la prova provata che hanno ragione coloro che, pubblicamente, hanno dichiarato di voler chiedere l’intervento delle autorità sanitarie (cioè dell’ASL FOGGIA), girando gli esposti, come fatto più volte in passato dall’Associazione PRO LESINA MARINA, presieduta egregiamente dall’ing. ANTONIO PALMA, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale competente per territorio. Di fronte all’insensibilità assoluta di chi governa il Comune di Lesina si ha la chiara impressione che si voglia dissuadere la gente dal continuare a venire a villeggiare nella nostra bella Marina, quella che noi abbiamo sempre difeso a spada tratta da chi ha la faccia di…bronzo…diciamo cosí per non scantonare nel turpiloquio…di accusarci di essere i colpevoli, con le nostre critiche, della straordinaria diminuzione di villeggianti da queste parti. Noi facciamo soltanto il nostro dovere, fotografando (è il caso di dire…visto che lo facciamo da tempo immemore!) le bellezze del posto ma attaccando da decenni quanti (dis)amministrano questa municipalità fregandosene altamente delle proteste plateali, dei cortei, degli esposti alla magistratura e di tutto ciò che in un Paese civile dovrebbe inchiodare i pubblici amministratori alle proprie evidenti responsabilità. Si ha il coraggio di chiedere a chi ha acquistato casa da queste parti di pagare una TARI decisamente esosa, oltre a 37 EURO per le pattumelle per la raccolta differenziata, pattumelle mai distribuite e raccolta differenziata TUTTORA INESISTENTE!!! Non si sa ancora neppure quale sarà la ditta che avrà l’appalto per la differenziata e già si chiedono altri pesanti balzelli alla popolazione, mentre in altri Comuni (San Severo e tanti altri della nostra zona) le popolazioni le pattumelle le hanno avute senza sborsare UN EURO, perchè comprese nel corrispettivo dell’appalto pagato dai Comuni. Per ora — ma solo per ora…se la situazione permarrà cosí critica — ci fermiamo qui, assicurando alla tanta gente che ci sollecita a rappresentarne le sacrosante proteste che continueremo le nostre battaglie in loro favore e contro chi non amministra a dovere fino a quando le regole della civile convivenza non veranno rispettate da quanti dovrebbero dare l’esempio alla comunità amministrata ed invece ne disastrano le tasche non fornendo i servizi essenziali almeno in modo decoroso.
LA REDAZIONE

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