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MARINA DI LESINA: REGNA IL SILENZIO MENTRE I PROBLEMI ASPETTANO SEMPRE UNA SOLUZIONE

PREMESSA — Dopo il PARERE NEGATIVO della CONFERENZA DI SERVIZI DECISORIA DEL 16 OTTOBRE 2017 e la nostra azione di protesta, iniziata il 15 Novembre 2017, per svegliare gli Enti incaricati di dare il proprio parere (POSITIVO!!!) sulla V.I.A. si è arrivati, finalmente, alla NUOVA CONFERENZA DI SERVIZI DELL’11 DICEMBRE 2017. Anche se in data 17 Agosto 2017, il Prefetto di Foggia aveva scritto ai Responsabili Regionali perché tenessero informato l’ing. ANTONIO PALMA, Presidente dell’Associazione Pro Lesina Marina, dopo il mio incontro del 6 Settembre 2017 con l’ing. DI LAURO nessuno si è più fatto vivo con me. Solo con grande fatica sono riuscito ad avere, non da chi avrebbe dovuto fornirmelo, il Verbale della Conferenza di Servizi nella quale si apprendeva che i discorsi sui lavori a Marina di Lesina non si erano fermati e che il Soggetto Attuatore ing. LUCIA DI LAURO era in pensione dall’1 Dicembre 2017 (…ma ho poi appreso che l’ing. DI LAURO continua come Soggetto Attuatore per un altro anno). Nel Verbale si dà tempo all’Impresa fino all’8 gennaio 2018 per adeguare la documentazione alle prescrizioni degli Enti coinvolti nel procedimento (l’Impresa ha consegnato nei termini quanto richiesto).
COSA STA SUCCEDENDO? – In questo lungo periodo sembra calato il sipario su Marina di Lesina anche se si ha la sensazione che i responsabili siano distratti da altri problemi e contingenze che non dovrebbero bloccare i lavori. In questo periodo ho provato innumerevoli volte a mettermi in contatto (mail e telefonate) con la dr.ssa ANTONIETTA RICCIO, Dirigente della Sezione Autorizzazioni Ambientali, in quanto gli Enti che devono essere convocati aspettano solo la convocazione e non fanno nulla per sollecitarla o per capire quali sono gli ostacoli. Allo stesso modo ho provato a chiamare ripetutamente ed inutilmente l’ing. DI LAURO visto che è ancora il Soggetto Attuatore. In una azienda privata sarebbe inconcepibile chiamare un responsabile e sentirsi dire che non c’è mai e non c’è neppure un altro incaricato col compito di dare le risposte adeguate. MA QUANDO SI SCRIVE SI RISPONDE!!! … SE NON SI CONOSCONO LE NORME VIGENTI LO SI FACCIA ALMENO PER EDUCAZIONE O PER RISPETTO DI CHI DA’ DA MANGIARE A QUESTI RESPONSABILI. Si voleva, e forse lo si vuole ancora, la DELOCALIZZAZIONE DI MARINA DI LESINA; e per questa MANCA SOLO IL MORTO! COSA PREVEDE LA LEGGE PER I RESPONSABILI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CHE NON ESEGUONO ATTI DOVUTI? A completamento di questa lettera, quale rappresentante legale della “Associazione pro-Lesina Marina”, sono qui a CHIEDERE A TUTTI I RESPONSABILI CHE LA NOSTRA ASSOCIAZIONE VUOLE PARTECIPARE AGLI INCONTRI AVENTI AD OGGETTO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO DI MARINA DI LESINA ED AVERE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA. Questo nostro diritto nasce dal fatto che l’Associazione Pro Lesina Marina, costituitasi legalmente il 2 Settembre 2010, è composta da Soci che sono tutti proprietari di immobili a Marina di Lesina. I COMPITI PRINCIPALI DELL’ASSOCIAZIONE sono i seguenti: a) esercitare e promuovere iniziative nell’interesse comune degli associati in tutte le sedi a tutela della proprietà immobiliare sita in Marina di Lesina degli associati medesimi; b) collaborare con Autorità, Enti ed Associazioni per la risoluzione dei problemi riguardanti lo stato di emergenza di Marina di Lesina; c) PARTECIPARE COME “ASSOCIAZIONE TITOLARE DI INTERESSI COLLETTIVI E DIFFUSI”, a tutti i procedimenti amministrativi dei vari Enti Istituzionali che interessano Marina di Lesina; d) compiere ed incoraggiare studi e pubblicazioni tesi alla soluzione ed alla mitigazione dello stato di emergenza in relazione ai gravi dissesti idrogeologici di Marina di Lesina. Tale richiesta di partecipazione vuole evitare che, dai provvedimenti assunti in detti incontri, possano derivare dei pregiudizi agli interessi degli associati, tutti proprietari di beni immobili a Marina di Lesina. INVITO pertanto in primis LA DOTT.SSA ANTONIETTA RICCIO E L’ING. LUCIA DI LAURO e poi tutti gli altri responsabili, AD ADEMPIERE, con provvedimento esplicito di convocazione, ALLA SU INDICATA RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ED ALLA FORNITURA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE PRODOTTA. IN CASO DI INADEMPIENZA A QUANTO RICHIESTO, L’ASSOCIAZIONE ADIRA’ L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA competente PER IMPUGNARE L’EVENTUALE DINIEGO DI PARTECIPAZIONE O PER ATTIVARE LA TUTELA in materia di silenzio dell’amministrazione – Bresso, 23 Marzo 2017 –
ING. ANTONIO PALMA

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