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MARINA DI LESINA, TERRA DI CONQUISTA MENTRE LE STELLE (AUTORITÀ) STANNO A GUARDARE

PARTE SECONDA

1.- PREMESSA — Nella mia Lettera del 15 Ottobre scorso comunicavo che il 21 Ottobre sarebbe stata espletata la formalità della CONSEGNA DEL CANTIERE all’Impresa prescelta dando finalmente inizio ai lavori per i quali avevamo lottato per 13 anni dando un contributo determinante alla soluzione del dissesto idrogeologico.Nella lettera del 15 Ottobre dicevo: “SONO FELICE … anche se dico che, ad evitare che succeda quello che è successo nel 1994 con le disastrose gabbionate, dobbiamo seguire, per quello che ci è permesso, i lavori ed essere pronti ad intervenire con proposte degne di essere prese in considerazione”.Questa mia riserva era dovuta al fatto che le Autorità tutte non erano mai state affidabili ed avevano sempre snobbato la nostra Associazione, che tanto ha fatto perché ci si liberasse della vecchia Giunta.Probabilmente le Autorità vecchie e nuove hanno dimenticato che la nostra Associazione lavora 365 giorni all’anno e non solo nel periodo estivo quando le Autorità sono quasi tutte irreperibili.Ora cercherò di descrivere perché sono preoccupato.2.- PREOCCUPAZIONI PER I LAVORI SUL CANALE ACQUAROTTA — Come noto i problemi a Marina di Lesina ed il relativo dissesto idrogeologico si sono manifestati dal 1994 con la posa in opera delle famigerate GABBIONATE poste dalla Pubblica Amministrazione.PER QUESTO MOTIVO RITENGO CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ANZICHE’ ESSERE ARROGANTE O SNOBBANTE NEI NOSTRI RIGUARDI, DOVREBBE DARSI DA FARE PER RICONQUISTARE LA NOSTRA FIDUCIA.In questi 6 anni, a partire dalla fine della Gara d’Appalto, non ci siamo mai permessi di entrare nel merito del lavoro che stavano facendo le ditte, perché a noi interessava che si iniziassero i lavori e che gli stessi andassero a buon fine.In tutti questi anni, per arrivare alla fine dell’iter dei PARERI FAVOREVOLI DA PARTE DEI VARI ENTI, l’impresa ha utilizzato professionistiaccademici molto qualificati che hanno adattato di volta in volta il progetto alle richieste della Pubblica Amministrazione.Questi professionisti hanno convinto la Pubblica Amministrazione della bontà delle soluzioni proposte dall’impresa e sicuramente erano in grado di realizzare quanto promesso.Sembrerebbe che l’impresa, per motivi non noti, abbia deciso di “CACCIARE” i professionisti che le hanno fatto vincere l’Appalto e li abbia sostituiti con altri che non avevano seguito l’iter del progetto con le continue richieste di adeguamento.IO SONO PREOCCUPATO PENSANDO ALL’ESPERIENZA DEL 1994 E COMINCIO AD AVERE DEI SERI DUBBI SUL FATTO CHE I LAVORI POSSANO ANDARE A BUON FINE IN TEMPI CERTI E CHE SIANO RISOLUTIVI.3.- COMMENTO — Per i lavori sul Canale Acquarotta dobbiamo far capire all’impresa che finora siamo stati troppo buoni, ma che per nulla al mondo permetteremo che si facciano lavori non risolutivi.Se le scelte dell’impresa sono dettate dal risparmio o da pressioni politiche faremo sentire la nostra presenza come mai ed aumenterà la nostra attenzione verso i lavori.SIAMO MESSI PROPRIO MALE, MA NON DOBBIAMO MOLLARE MAI !!!

ing. ANTONIO PALMA

Ass. Pro Lesina Marina

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