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Marino: “i centri vaccinali per i più fragili sono il festival dell’improvvisazione”

Dino Marino già consigliere regionale, oggi esponente di Italia Via San Severo, commenta l’inadeguatezza dei centri vaccinali per i più fragili. Questa mattina infatti ci sono stati enormi problemi al centro vaccinale in via Croghan di San Severo.
“Questa mattina attesa per il vaccino presso l’ex ospedale S. Giacomo di Torremaggiore, – spiega Marino – perché più organizzati di quelli di via Croghan a San Severo.Dalle 10,30 alle 12,30 ho fatto tutto compreso i 15 minuti di attesa post inoculazione del vaccino. Devo dire che le modalità organizzative di questi centri vaccinali volontari per i più fragili , sono il festival dell’ improvvisazione da parte dell’Asl e della Regione,con il rischio concreto che se non hai contratto il COVID rischi di prenderlo lì. Voglio però specificare  – continua Marino – che la struttura di Torremaggiore è molto più organizzata di quella di San Severo, grazie all’opera di tutti gli operatori sanitari impiegati in questi tre giorni il 9-10 e11 aprile; guidati dall’instancabile Dott. Teo Buono, primario dell’Ospice e del centro vaccinale che si vede lontano un miglio che ha una marcia in più: accogliendo, spiegando e facilitando la inoculazione per i diversamente abili. Dimostrando di mettere in sinergia la professionalità l’umanità necessari a, componente essenziale per trattare con persone fragili. Nonostante Emiliano e Lopalco e sopratutto l’inefficienza oramai acclarata del DG dell’Asl, sono riuscito a vaccinarmi e a trovare un pezzo di sanità pugliese che ha funzionato. Un Grazie di cuore a tutti i componenti del centro vaccinale di Torremaggiore.” – conclude Dino Marino. 

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