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MASSIMO RANIERI: “A SANREMO CON UN BRANO COME ‘PERDERE L’AMORE’”

di GIORGIANA CRISTALLI

“Torno a Sanremo con una grande canzone italiana, bellissima, che, al primo ascolto, ha avuto su di me lo stesso impatto emotivo di ‘Perdere l’amore’. Vado in gara perché da ospite non si prova la stessa adrenalina”: promette scintille MASSIMO RANIERI che, a 70 anni, affronta con entusiasmo il ritorno all’Ariston. Lo spirito è quello di chi si rimette in gioco. “Vado a divertirmi”, dice all’ANSA nella prima intervista dopo l’annuncio degli artisti in gara.
Due anni fa fu ospite. Presentò l’inedito ‘Mia ragione’ e duettò con TIZIANO FERRO su ‘Perdere l’amore’, canzone vincitrice nell’88 e tra le più amate del Festival. “E’ un palco che ha qualcosa di magico. Si sente addosso l’adrenalina come in nessun’altra manifestazione. Fa paura ma poi alla fine tutti vanno”, racconta lui che, minorenne, debuttò al Festival, al casinò, nel ’68, con ‘Da bambino’ (in abbinamento con I giganti) e nel ’69 con ‘Quando l’amore diventa poesia’ (con Orietta Berti). Dopo una lunga pausa dalla musica, per dedicarsi al teatro, trionfò nell’88 e gareggiò ancora, sempre con buoni risultati in classifica, anche nel ’92 con ‘Ti penso’, nel ’95 con ‘La vestaglia’ e nel ’97 con ‘Ti parlerò d’amore’.
In gara ci sarà una vecchia conoscenza, GIANNI MORANDI, con il quale lo scorso anno avrebbe potuto essere ospite, ipotesi poi sfumata. “Non sapevo che ci fosse in gara anche MORANDI!”, racconta. “L’ho appreso dai media quando è stato rivelato l’elenco degli artisti. Dopo l’annuncio ci siamo sentiti e GIANNI mi ha detto ‘Ci andiamo a divertire, ormai ad una certa età, cosa vuoi fare. Anche se io sono più vecchio di te'”, racconta imitando l’amico. “Siamo i due cantanti rivali, acerrimi amici-nemici che dopo tanti anni si ritrovano in una manifestazione, come ai tempi di Canzonissima”, dice. “Mi sembra che lo spirito sia lo stesso per come è lui, per come sono io: quello di due ragazzini che si incontrano di nuovo per una partita”. Con una delle carriere più sfolgoranti in Italia, tra teatro, cinema, musica e tv, il ‘cantattore’ non ha obiettivamente niente da perdere. La canzone in gara sarà nel prossimo album di inediti, con gli arrangiamenti di GINO VANNELLI.

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