Masucci – Emergenza sicurezza a San Severo: Consiglio ignorato e commissariato senza dirigente

SAN SEVERO – EMERGENZA SICUREZZA: ATTO UNANIME DEL CONSIGLIO IGNORATO, COMMISSARIATO SENZA VOLANTI E DIRIGENTE E RPC A RISCHIO CHIUSURA
A marzo 2025 il Consiglio Comunale di San Severo ha approvato all’unanimità una mozione – a mia prima firma – che prevedeva:
1. la sollecita conclusione dell’iter per l’elevazione del Commissariato a struttura dirigenziale di primo livello;
2. la difesa del Reparto Prevenzione Crimine (RPC) da qualsiasi ipotesi di smantellamento;
3. il coinvolgimento degli Uffici comunali, dei Parlamentari del territorio di tutte le forze politiche e la richiesta di un incontro di persona a Roma presso il Ministero dell’Interno affiancati dagli Onorevoli e con la presenza di tutti i capigruppo consiliari, anche di opposizione.
Non era un atto simbolico: era una linea operativa precisa e chiara, trasversale e condivisa da tutte le forze politiche cittadine.
La Sindaca Colangelo ha scelto l’inerzia e la politica delle solite inutili letterine, ignorando quella delibera e lasciando inattuato ogni adempimento ivi previsto secondo le modalità indicate.
La mia successiva interrogazione sulla mancata esecuzione in parola è rimasta senza concreto esito.
Nel frattempo la situazione è esplosa:
• il Commissariato da tempo è senza dirigente titolare e la volante non è sempre disponibile – soprattutto durante le ore notturne e nei fine settimana – per carenza di personale;
• il SAP denuncia ancora che il RPC di San Severo è in “lenta agonia” e a rischio scomparsa, come nuovamente riportato dalla stampa nelle ultime ore.
Di fronte a questo quadro, la Sindaca non ha esercitato il minimo ruolo istituzionale.
In una città che chiede più Stato, si è scelto di non accettare la collaborazione propositiva e positiva dell’opposizione sfociata in un atto formale e condiviso e di non andare tutti insieme dove lo Stato decide a far sentire la nostra unanime voce.
È un fatto grave.
San Severo non ha bisogno di rassicurazioni o selfie: ha bisogno di atti formali, pressione istituzionale e determinazione politica.
La sicurezza non si difende con proclami e chiacchiere, si difende al Ministero dell’Interno, dove siedono le forze politiche che sostengono questo Governo e che pure hanno votato favorevolmente la mozione in Consiglio Comunale.
Tra tradimenti politici, cambi di casacca, revoche e dimissioni, questa amministrazione incapace e distratta dai temi veri della politica sta abbandonando a sé stessa una città che invece necessita e merita attenzioni qualificate.
Angelo P. Masucci
Consigliere Comunale
Presidente della VI Commissione Controllo e Garanzia
Comune di San Severo



