Masucci: San Severo – PRONTO SOCCORSO AL COLLASSO. SERVONO SOLUZIONI SUBITO”

L’allarme di Angelo Masucci: «San Severo e l’Alto Tavoliere non possono più aspettare»
La situazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale di San Severo torna al centro del dibattito politico locale. A denunciarne criticità e rischi è Angelo Masucci, consigliere comunale e candidato alla carica di consigliere regionale della Puglia, che parla senza mezzi termini di «servizio al limite del collasso» e chiede interventi immediati.
«La crisi della sanità è evidente in tutta Italia, ma questo non può diventare un alibi per non agire. Le soluzioni ci sono e vanno attuate subito» afferma Masucci.
Secondo il consigliere, il Pronto Soccorso di San Severo si trova in una condizione definita “di rottura”, dovuta alla carenza di personale, a turni estenuanti e a una struttura non più adeguata al volume di accessi.
«Chi lavora in emergenza-urgenza rinuncia alla libera professione, ha responsabilità enormi e, paradossalmente, percepisce compensi inferiori rispetto ad altre regioni e ad altri reparti. I medici non restano perché non vengono messi nelle condizioni di restare.»
Masucci ritiene necessarie misure immediate per rendere competitiva e attrattiva la sede di San Severo: adeguamento dei compensi, concorsi a tempo indeterminato e una programmazione delle assunzioni «che non sia emergenziale, ma strutturale».
Il 118, da presidio di prossimità a nuova emergenza. Nel suo intervento, Masucci denuncia anche il deterioramento del servizio 118, definendolo «un’altra emergenza nell’emergenza».
«Un tempo il 118 era il vero presidio di prossimità: ambulanze medicalizzate, turni garantiti, supporto reale al Pronto Soccorso» spiega. «Oggi assistiamo a postazioni senza medico, turni scoperti e fuga di professionisti.»
Il consigliere propone soluzioni precise: stabilizzare i medici del 118, adeguare le retribuzioni, mettere a concorso i posti vacanti e creare una “osmosi” reale tra 118 e Pronto Soccorso.
«Serve ripristinare un modello integrato 118-PS, solo così si può assicurare continuità ed efficienza nell’emergenza» aggiunge. «San Severo e l’Alto Tavoliere non devono più subire»
Masucci chiude con un appello fermo: «La sanità è in difficoltà in tutto il Paese, ma qui la situazione è diventata insostenibile. San Severo e l’Alto Tavoliere non possono continuare a subire. Le soluzioni esistono e devono essere attuate subito.»



