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MICHELARCANGELO LA PORTA: “LA R. M. MULTIPARAMETRICA E’ UNA MIRATA EVOLUZIONE DELLE NOSTRE DIAGNOSI DELLA PROSTATA”

di DESIO CRISTALLI

La Diagnostica per immagini del cancro della prostata è in rapida evoluzione grazie all’avvento della RISONANZA MAGNETICA MULTIPARAMETRICA (RMmp), cosa della quale abbiamo parlato in grandi linee nel numero scorso della GAZZETTA. Il reale vantaggio di questo approccio è quello di eseguire un studio bioptico “mirato” sulla neoplasia prostatica e non più un “mappeggio” alla cieca come si eseguiva normalmente con l’ausilio ecografico. Questo consente di: A) ridurre il numero di prelievi bioptici con conseguente riduzione degli effetti collaterali derivanti dalla biopsia prostatica (sangue nelle urine, nelle feci, nello sperma, ritenzione acuta dell’urina); B) aumentare la possibilità di una diagnosi più precisa.Abbiamo rivolto alcune domande sull’argomento ad dr. MICHELARCANGELO LA PORTA, Direttore della S.C. DI NEURORADIOLOGIA DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SAN SEVERO, che ringraziamo per aver accettato di illustrare tale novità scientifica ai nostri Lettori.L’ÉQUIPE DI NEURORADIOLOGIA CHE SI OCCUPA DELLA NUOVA METODICA NEL NOSTRO OSPEDALE È COMPOSTA, OLTRE CHE DAL DIRETTORE DR. LA PORTA, DAI DIRIGENTI MEDICI ANGELO PERTA, GIOVANNI BASSO E MICHELE PALLADINO, DAI TECNICI DI RADIOLOGIA MATTEO BATTISTA, GIANNI GUALANO, CLAUDIO MORRONE E ROSARIO MANCINI, E DALLE INFERMIERE GINA LA DONNA E LUIGIA CIRIELLO (nella foto i dottori PALLADINO e PERTA ed il tecnico BATTISTA). Ecco l’intervista al Primario dr. LA PORTA:

QUALE È LA FUNZIONE DELLA PROSTATA E LE SUE PATOLOGIE?

La prostata è una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile.Essa si trova nella parte profonda del bacino, sotto la vescica ed è attraversata dall’uretra. Questa posizione dà alla prostata anche un ruolo nella funzione di minzione. La prostata può essere interessata da tre tipi di patologie: 1) infiammazione/infezione=prostatite; 2) ingrandimento benigno=ipertrofia prostatica benigna (IPB); 3) noduli tumorali maligni=adenocarcinoma prostatico. L’incidenza di questo tumore è in progressivo aumento nell’uomo e l’incidenza è maggiore all’aumentare dell’età del soggetto. L’aggressività del carcinoma prostatico può essere adalta aggressività, ad aggressività intermedia o a bassa aggressività.I soggetti più a rischio e che necessitano di un controllo maggiore sono: maschi a partire dai 50 anni e soggetti con familiarità per carcinoma prostatico. La diagnosi precoce si basa inizialmente su: – visita urologica con esplorazione rettale; – determinazione dei valori sierici del PSA (antigene specifico prostatico) totale su campione di sangue. La diagnosi definitiva di adenocarcinoma prostatico richiede sempre l’esecuzione di una biopsia prostatica.Per rendere la biopsia da random (zone prestabilite della prostata) a mirata esiste la possibilità di effettuare un esame non invasivo rappresentato dalla RMmp.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA RMmp?

La RMmp fornisce immagini morfologiche a elevata risoluzione spaziale (1 mm) e funzionale, con informazioni su cellularità e vascolarizzazione di eventuali lesioni. Queste caratteristiche della RMmp migliorano le performance della RM convenzionale e sta per diventare un importante elemento per pianificare il percorso diagnostico-terapeutico del tumore della prostata. La nuova metodica rende possibile l’individuazione di lesioni anche di dimensioni millimetriche, e risulta confortevole in quanto non utilizza la bobina endorettale.

IN CHE CONSISTE LA RMmp?

Non fa uso di radiazioni ionizzanti e non è invasiva. La metodica è rappresentata dall’associazione di differenti tecniche di studio: a) studio morfologico per la valutazione dell’anatomia della ghiandola e delle lesioni; b) studio di spettroscopia a idrogeno per la valutazione metabolica della ghiandola e delle lesioni; c) studio di Diffusione per la valutazione del grado di proliferazione e di danno cellulare delle lesioni; d) studio di Perfusione, acquisito con mdcparamagnetico, per la valutazione della vascolarizzazione delle lesioni. L’elaborazione e la correlazione di tutti i dati ottenuti con le diverse tecniche generano delle zone in cui si sospetta la sede della lesione/i.

QUALE È IL RUOLO DELLA RMmp?

Essa è importante nella: – diagnosi primaria; – nella stadiazione; – nella risposta alla terapia.

DIAGNOSI PRIMARIA — In presenza di persistente rialzo dei valori di PSA con biopsie negative, nella pratica con la RMmp si esegue una completa mappatura dell’intero volume prostatico per l’identificazione di zone sospette su cui eseguire successivamente prelievi bioptici mirati sotto guida ecografica. Si rendono pertanto le biopsie da random a mirate e si riducono il numero di prelievi e/o biopsie stesse negative, orientando i prelievi della biopsia in modo molto più selettivo verso le zone sospette evitando un numero cospicuo di prelievi. Diventa primario il ruolo della RMmp per l’identificazione di lesioni localizzate in sede anteriore, questa zona non viene interessata dai prelievi random.STADIAZIONE — Dopo aver diagnosticato alla biopsia la presenza di carcinoma prostatico, bisogna stabilire l’aggressività e l’estensione. L’aggressività del tumore viene descritta con il referto istologico della biopsia in base ad un parametro che si chiama “Gleason score”, più è alto il Gleason maggiore è l’aggressività.La RMmp è in grado di stabilire l’estensione extra capsulare della lesione e contribuisce, pertanto, a migliorare la stadiazione loco-regionale.RISPOSTA ALLA TERAPIA — Dopo l’intervento la RMmp può individuare la presenza di tessuto patologico nella loggia prostatica indicativa di recidiva loco-regionale.

PUÒ ESSERE EVITATA LA BIOPSIA PROSTATICA?

Nonostante la biopsia prostatica rimanga l’esame fondamentale per arrivare alla diagnosi, oggi la biopsia può essere rinviata o addirittura evitata aggiungendo alla RMmp il test del Prostate CAncer gene 3 (PCA3 – esame basato sui geni). Non sostituisce l’antigene prostatico specifico (PSA). Si tratta di un ulteriore strumento che aiuta a decidere sull’opportunità ad eseguire una biopsia prostatica, in quanto il PCA3 è specifico per il cancro della prostata.

COSA È NECESSARIO PER PRENOTARE LA RMmp PRESSO IL VOSTRO CENTRO?

-Impegnativa medica; – Analisi di laboratorio relativi alla funzionalità epatica e renale; – documentazione ed esami precedenti; – dieta priva di scorie 2 giorni prima (no frutta, no verdure); – clistere di pulizia.

COME PRENOTARSI

  1. C. NEURORADIOLOGIA PRESIDIO OSPEDALIERO DI SAN SEVERO — Tel.: 0882.200553 – 0882.200503

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