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Miglio ha imparato dai “padri politici più scaltri”

Come ogni estate che si rispetti, mentre i cittadini sono indaffarati a programmare le proprie meritate vacanze, l’Amministrazione Comunale, invece di pensare a risolvere i problemi della cittadinanza, pensa a mantenersi a galla con giochetti e operazioni tutt’altro che limpide. Miglio ha imparato dai “padri politici più scaltri” (quelli che hanno messo in ginocchio la città per decenni) il gioco delle tre carte così sposta i dirigenti da qui a lì destinandoli a settori che poco o nulla hanno a che fare con gli incarichi per i quali sono stati assunti, bloccando nei fatti la macchina amministrativa. Ovviamente, chi ci rimette in questo gioco sono sempre e soltanto gli ignari cittadini. Ci chiediamo da giorni, volendo trovare una logica in scelte che sembrano illogiche, a quale scopo questa “rivoluzione”? Questo non ci è dato saperlo, ma siamo certi che a breve (visto che la sperimentazione è programmata sino al prossimo 30 settembre) qualche operazione verrà conclusa e tutti potranno tirare le somme delle attività partorite dalla finta rivoluzione della tecnostruttura. Perchè tanta fretta? Perchè avviare questa rivoluzione ora che tutti stanno per andare in ferie e anche gli uffici comunali si svuoteranno e non invece mettere in campo  un tale progetto, ma di più ampio respiro a settembre? A chi giova un architetto ai servizi sociali? E perché il dirigente, tra l’altro recentemente assunto per quel ruolo e profumatamente pagato perché nessuno all’interno del Comune poteva dirigere quell’area, ora viene spostato ad occuparsi di parte dell’area finanziaria? E come mai il segretario comunale, tra l’altro, già a mezzo servizio viene caricato anche dell’Area IV Lavori Pubblici mentre è stato assunto un dirigente vincitore di concorso per quell’area? Come mai tali provvedimenti così drastici? C’è forse qualcosa per cui alcuni dirigenti dovevano essere “puniti” ed altri “premiati” o ci sono operazioni che qualcuno vorrebbe concludere ed è in cerca di “servi ubbidienti”? Il sentore, per quanti come noi vivono la politica solo dal di fuori, ma vedono la città cadere a pezzi, giovani emigrare e ratti popolare le nostre vie, è che quando le tre carte vengono mosse è solo per imbrogliare i cittadini.

Roberto Fanelli

coordinatore comunale San Severo – Noi con Salvini

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