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Monica Russi, naturopata/iridologa, ha trasformato le foto delle iridi in opere d’arte uniche e irripetibile. Pensa anche alla prima mostra in Italia.

L’iride diventa un’opera d’arte e, in attesa di una mostra (la prima in Italia), diventa anche un regalo originale. Lo spiega la dottoressa Monica Russi, naturopata: “Nove volte su dieci, dopo un consulto iridologico, le persone mi chiedono di avere la foto della propria iride. Restano affascinate dalle numerose informazioni che ogni segno irideo può dare sul piano fisico ed emotivo, trovandone riscontro! Desiderano un ricordo del proprio universo personale! Allora mi è venuta quest’idea: creare con le iridi un’opera d’arte unica e singolare; un oggetto personalizzato, che rappresenta sé stessi e, allo stesso tempo, elegante con cui arredare la casa. Inoltre, una mia amica, ha chiesto di poter fare la gigantografia dell’iride del compagno, per fargli un regalo originale”. La Naturopatia, in tutte le sue “ramificazioni”, è sempre più attenzionata non solo dall’opinione pubblica per le modalità con cui riesce a fare prevenzione. La dottoressa Monica Russi, di San Severo ma risiede a Bologna è biologa, ha lavorato per 10 anni per una casa farmaceutica, e dal 2015 è passata alla libera professione. Si è iscritta alla Scuola di medicina naturale di Urbino (4 anni). Tra le materie studiate, c’è anche l’iridologia che, quindi, è una branca della Naturopatia.La biologa naturopata/iridologa sanseverese spiga: “Dall’osservazione dell’iride si risale alla costituzione della persona, all’individuazione degli organi/apparati più forti e quelli che invece hanno bisogno di un sostegno. L’iridologo studia i colori, i disegni, le anomalie, i pigmenti, tutti i segni presenti sull’iride e li mette in relazione alle condizioni di salute o ai sintomi che il soggetto riporta e che possono essere fisici, emotivi e di natura psichica”. Pur non essendo una scienza, ci sono studi osservazionali che trovano riscontro nella realtà, per il benessere della persona, dopo esperienze nel tempo, relative a tanti casi presi in considerazione. “Quando faccio un consulto, la persona mi dice cosa si sente. Faccio una foto dell’iride con un’attrezzatura particolare, l‘Iris lightinge dall’immagine dettagliata dò la lettura della stessa. Osservando l’iride, si riesce rapidamente a individuare la causa primaria del disturbo e grazie a consigli su sane abitudini di vita e rimedi naturali quali, ad esempio gemmo derivati, tinture madri o fiori di Bach, si danno all’organismo gli stimoli giusti per innescare un meccanismo di auto guarigione che il corpo possiede. L’iridologia – sottolinea Monica Russi – è uno strumento attraverso cui si può fare prevenzione primaria: più soggetti possono avere lo stesso sintomo ma la causa che lo scatena può essere diversa da persona a persona, in base alle proprie caratteristiche peculiari e costituzionali. Di conseguenza, il naturopata-iridologo tende ad alleviare la causa di quel sintomo e non il sintomo stesso”. La foto dell’iride diventa, quindi, un oggetto artistico: “L’opera d’arte nasce dal fatto che, dopo il consulto sono in tanti a chiedere la foto. Quindi, ho pensato di stamparla e darle una cornice importante, diventando un oggetto d’arredo unico, perché è solo del proprietario dell’iride. Un amico che si occupa di web marketing mi ha chiesto di realizzare una mostra fotografica con le iridi che ho. Chi mi aiuta nella stampa, lavora per grandi artisti ed è rimasto molto colpito dall’immagine, apprezzandola come vera opera d’arte”. Qualcosa, quindi, che può avere un seguito, visto che si è in una fase artistica in via di perfezionamento: “All’estero ci sono raccolte che diventano mostre. Credo che in Italia non se ne siano mai fatte e, penso, di realizzarla al più presto”. Dall’iride, non si può capire il sesso della persona, se è dell’occhio destro o sinistro, ma si legge tutto il resto. In Russia, ad esempio, l’iridologia è molto praticata e viene usata nei colloqui ai concorsi. Ma, tornado alla foto e all’iride che contiene tutto, è come dire che vi è racchiuso l’universo dell’essere umano: “Nel corpo umano, così nell’iride, c’è l’universo della persona. C’è il famoso detto: Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Con gli occhi si lanciano chiari messaggi – ha concluso Monica Russi -. Che l’iridologia e gli occhi potessero rivelare lo stato di una persona, ce lo dice l’antica civiltà egizia. Con lo sguardo t’innamori, invii segnali chiari e l’iride lo trasmette, come percezione. Ecco, quindi, che il proprio iride diventa un’opera d’arte unica, irripetibile e personale: il proprio universo”.

Beniamino PASCALE

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