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Mutui, stop alle rate per tutto il 2021: ecco chi potrà beneficiarne e come

(ilsole240re) Possono richiedere la sospensione del mutuo fino a 18 mesi anche lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti, che a causa dell’emergenza coronavirus hanno registrato una riduzione del fatturato.

Sospensione delle rate del mutuo possibile fino alla fine del 2021, ma va richiesta dall’interessato e non scatta in automatico. E occorre sempre ricordare che le rate sospese comportano alla lunga un aumento degli interessi da pagare.

Il fondo Gasparrini

La proroga della sospensione dei mutui è prevista dal il decreto sostegni bis, che “prolunga” fino a fine anno le misure relative al cosiddetto fondo Gasparrini, istituito per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagare i mutui. Il fondo con il decreto legge 18/2020, in seguito alla emergenza pandemia, era stato esteso anche ai lavoratori autonomi.

’articolo 64 del dl Sostegni bis (n.73 del 2021, entrato in vigore mercoledì 26 maggio) ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 la sospensione prevista dall’articolo 54, comma 1 del Dl Cura Italia. Quello che è importante però è ricordare che non c’è una proroga automatica delle sospensioni già concesse, ma occorre – eventualmente – presentare una specifica richiesta. L’articolo 16 del Dl 73 prevede poi una analoga sospensione delle misure di finanziamento previste per le Pmi.

Chi ha beneficiato delle sospensioni

Le sospensioni disposte dal decreto Cura Italia (18/2020) hanno contribuito a contenere la rischiosità del credito concesso alle famiglie, che sotto lo shock economico e sanitario nell’ultimo anno è tornato a crescere.
Per i mutui immobiliari, secondo le ultime rilevazioni di Crif il tasso di default è salito fino all’1,4% dopo un lungo percorso di contenimento del rischio.

Secondo Antonio Deledda, Direttore Credit Bureau Services di Crif: «In questo scenario ancora pesantemente condizionato dall’emergenza pandemica, le moratorie per la sospensione delle rate hanno giocato un ruolo fondamentale per contenere la crescita della rischiosità. Purtroppo la dinamica dei redditi e le prospettive non positive del mercato del lavoro potrebbero incidere in modo negativo sulla capacità di riprendere il pagamento delle rate al termine del periodo di sospensione». E sicuramente con questa preoccupazione che appunto il decreto sostegni bis riapre la possibilità di richiedere la sospensione delle rate.

Dai dati Crif emerge che il 3,6% del totale dei contratti rateali è stato sospeso grazie alle moratorie. L’incidenza maggiore è sui mutui che hanno anche rate più elevate, anche perché nel caso del credito al consumo e soprattutto di prestiti finalizzati gli importi a volte sono minimi (per esempio le rateizzazioni dei cellulari) e le richieste sono minori. La sospensione dei mutui ha comportato la sospensione di una rata media di 744 euro pari a 744 euro, mentre l’importo residuo ancora da rimborsare per estinguere il finanziamento è di 107.687 euro.

Casa per gli under 36

Il decreto Sostegni bis rinnova anche le misure per la garanzia statale a favore dell’acquisto della prima casa per i giovani che abbiano meno di 36 anni di età. La misura che precedentemente era fissata al 50 per cento della quota capitale, con il sostegni bis è aumentata all’80 per cento.

(fonte ilsole24ore)

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