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NAZARIO TRICARICO, ITALIA UNICA: “ MIGLIO ORA NON FACCIA IL PROTAGONISTA, PORTI LA QUESTIONE CRIMINALITA’ IN CONSIGLIO COMUNALE E ASCOLTI LA VOCE DI TUTTI ”

Anche se estremamente tardiva la presa di coscienza del Sindaco Miglio rispetto al ruolo che deve e può esercitare un’Amministrazione Comunale rispetto al problema delle criminalità, accogliamo favorevolmente il principio che si debba partire dal rompere il muro dell’omertà attraverso le denunce. Siamo stati i primi a dirlo ieri e quindi non possiamo non condividere questo approccio al problema. Detto questo, è chiaro che la questione criminalità non può essere gestita senza una pianificazione strategica che investa la massima assise cittadina. Miglio insomma dia l’esempio ma cerchi, senza populismo e protagonismo, di rispettare i ruoli, in primis quello delle forze dell’ordine e poi del Consiglio Comunale. Lo ripetiamo da mesi, ascolti la città nella sede istituzionale preposta. Un Consiglio Comunale monotematico davvero aperto tutti, in un luogo anche diverso dalla sala consiliare di Palazzo di Città, in cui si dia la possibilità ai commercianti, ai ragazzi dell’Epicentro Giovanile, a quanti hanno la necessita di esprimere tutto il proprio malessere di essere ascoltati. Il dibattitto su questi temi non può trasferirsi su facebook o nelle ridicole adunate promosse dall’assessore Cicerale presso l’auditorium del Teatro. La città deve essere incontrata e ascoltata. In secondo luogo crediamo che debbano essere ascoltate le voci dei rappresentanti delle forze dell’ordine, in particolare gli agenti che hanno un ruolo sindacale che hanno tanto da dire rispetto alle condizioni off limits in cui si trovano ad operare. Proprio lunedì scorso, Italia Unica, grazie alla disponibilità dell’Assistente Capo Antonio Coccia, ha incontrato ufficialmente i rappresentanti del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) ed esattamente l’Assistente Capo, Alfonso Pasqua del distaccamento della Polizia Stradale e Artillo Milone del Commissariato di Pubblica Sicurezza. Un incontro che ci ha aperto gli occhi sui gravi deficit strutturali in termini di strutture, mezzi e numero di uomini con i quali questi agenti devono fare i conti quotidianamente per poter lavorare. Il contenuto del focus verrà reso noto a conclusione del ciclo di incontri che abbiamo deciso di avviare per comprendere fino in fondo le criticità.

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