ComunicatiIn evidenza

NCHIESTA MADREPIETRA: IL TRIBUNALE DI FOGGIA PROSCIOGLIE L’ING. MATTEO BIANCHI DI APRICENA DA TUTTI I CAPI D’ACCUSA

“Ricorderete il clamore mediatico a cui sono stato esposto per l’inchiesta Madrepietra?
Ebbene, il 9 maggio, su richiesta della stessa Procura della Repubblica, il Tribunale di Foggia mi ha definitivamente prosciolto da qualunque ipotesi di reato.
Il mio proscioglimento avviene non a fine giudizio, ma ancora prima dell’inizio del dibattimento, vista la totale insussistenza dei reati contestati.
Il proscioglimento viene richiesto dalla stessa Procura che quel 23 luglio 2019 ritenne esserci a mio carico due ipotesi di reato.
Qualche mese prima, per quelle stesse due ipotesi di reato oggi definitivamente decadute senza che sia intercorsa alcuna attività in Tribunale, il sostituto procuratore chiese ed ottenne a mio carico gli arresti domiciliari.
A me e ad altri viene da pensare che se sono innocente oggi, evidentemente lo ero anche due anni fa.
E allora perché non accertarsi prima e meglio della fondatezza delle accuse?
Perché esporre al pubblico ludibrio persone innocenti?
Lascio ai lettori la risposta.
Spero che le testate giornalistiche, che nell’estate 2019 si erano dimostrate così tanto attente alla vicenda giudiziaria, confermino il loro interesse pubblicando i dettagli del proscioglimento che interessa tanto me, quanto altri.
Ora inizierò una lunga battaglia per risarcimenti e, ove occorrerà, di denuncia per calunnia e diffamazione.
Un ringraziamento particolare va ai miei eccellenti avvocati Paola Tortorella e Franco Metta.”
Ing. Matteo Bianchi

Altri articoli

Back to top button