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Nelle “Le stanze della lettura” la storia di Michele Cianci e la sua battaglia contro la mafia

“Michele Cianci e la battaglia contro la mafia”. La stanza dei libri allestita presso Palazzo Fornari dalla cooperativa sociale Altereco si ispira alla storia ed all’esempio di Michele Cianci, vittima innocente di mafia, ucciso a Cerignola la sera del 2 dicembre 1991 per essersi opposto ad un tentativo di rapina. Il percorso di lettura proposto ai più piccoli, alle loro famiglie e alla comunità, rientra nell’ambito del progetto “Le stanze della lettura”, finanziato dal Cepell a seguito del bando “Città che legge 2018/2019” presentato dal Comune di Cerignola in partenariato con le associazioni locali. Dopo le attività di animazione e allestimento, le stanze si apriranno alla città per essere visitate e raccontante a partire dalle ore 18.00 di venerdì fino alle ore 20.00 di sabato 12 marzo.

Si tratta di un viaggio lungo la storia della città. In ogni stanza allestita, infatti, sarà possibile ascoltare, guardare e toccare le radici del territorio. «Per noi di Altereco la stanza prende ispirazione da “Michele Cianci e la battaglia contro la mafia”. È stato un percorso entusiasmante che ha generato un legame autentico con i ragazzi, con i quali continueremo a condividere esperienze alla scoperta della bellezza custodita nella storia e negli angoli della nostra città» ha detto Dora Giannatempo, responsabile formazione di Altereco, che insieme alla dottoressa Angela Pia Fuscaldi hanno realizzato i lavoratori propedeutici all’apertura della stanza con i ragazzi della Centro Sociale Padre Pio.

In totale saranno 11 le stanze della lettura allestite: “Fiabe e racconti della storia”, a cura dell’associazione A.GE presso Palazzo Fornari; “La battaglia di Cerignola”, a cura di Orsa Onlus presso via Pavoncelli 43; “Le Fosse Granarie”, a cura della Pro Loco presso Centro Sociale Palladino; “Andrea Cicchetto” a cura di OltreBabele presso Palazzo Fornari; “Nicola Zingarelli”, a cura di Verderamina presso via Pavoncelli 43; “Il conte Giuseppe Pavoncelli, a cura di Verderamina presso via Pavoncelli 43; “Giuseppe Di Vittorio”, a cura di Casa Di Vittorio presso la Biblioteca Comunale; “I Cavalieri di Torre Alemanna”, a cura di Resurb presso Palazzo Fornari; “La strada e i suoi pericoli”, a cura di Centro Diverse Abilità presso Palazzo Fornari; “Vita da Pazienti”, a cura di Cittadinanzattiva presso Biblioteca Comunale”.

L’attività di promozione, conoscenza e sensibilizzazione sulla memoria di Michele Cianci, dunque, prosegue senza sosta. L’ATS “Le terre di Peppino Di Vittorio” composta dalle cooperative sociali Altereco (ente capofila), Medtraining ed il Centro di Servizio al Volontariato di Foggia, sta gestendo il bene confiscato alla mafia intitolato a “Michele Cianci”, da cui è stato realizzato il vino “Rosso Libero – Michele Cianci”. Inoltre, nei giorni scorsi – in collaborazione con la Consulta Provinciale per la Legalità – ha presentato “L’altra Città. Mafia e antimafia di Capitanata”, il volume curato dall’esperta di criminologia Annalisa Graziano e dal sociologo Roberto Lavanna, rispettivamente responsabile della comunicazione e direttore del CSV Foggia, che descrive le mafie che hanno colpito il territorio foggiano negli ultimi quarant’anni, con un’attenzione particolare alle storie delle vittime innocenti e alle azioni di contrasto alla criminalità organizzata.

Il volume è distribuito gratuitamente nelle scuole, nelle associazioni e nei luoghi di dibattito pubblico nell’ambito delle attività previste da “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare”, vincitore dell'”Avviso Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano” della Regione Puglia. Chi vuole una copia del volume può anche scrivere all’indirizzo mail: info@csvfoggia.it

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