NO AGLI IMPIANTI DI BIOMETANO A SERRACAPRIOLA. CERA: “DIFENDIAMO IL NOSTRO FUTURO, DATECI VOCE PER FERMARE QUESTO AFFRONTO AL TERRITORIO”

“Serracapriola non è un punto sulla mappa, è una comunità con un’identità fatta di lavoro, agricoltura e dignità”.
Così ha esordito il consigliere regionale Napoleone Cera, intervenuto ieri sera durante l’incontro pubblico organizzato a Serracapriola dal comitato cittadino all’uopo costituitosi, esprimendo con forza la sua opposizione alla costruzione di due impianti a biometano nel territorio.
Cera ha sottolineato l’importanza di ascoltare le istanze della comunità e di chi è parte integrante del territorio.
“Non siamo qui per ascoltare decisioni già prese ma per fare quello che in politica e nelle istituzioni troppo spesso si dimentica di fare: ascoltare la voce del popolo”, ha dichiarato Cera.
Il consigliere ha espresso preoccupazione per i rischi ambientali, sociali e sanitari legati agli impianti a biometano, alimentati da letame bovino, liquame suino, pollina, reflui organici e rifiuti agricoli. “Sono un affronto a chi in questa terra ha seminato la speranza. Ho sentito qualcuno spendere parole rassicuranti essendo i due impianti sottosoglia e che è tutto in regola ma io mi chiedo: chi può sentirsi tranquillo sapendo che tra qualche mese inizieranno ad arrivare camion carichi di rifiuti organici da tutta Italia? Chi può ignorare il fatto che tutto questo avverrà senza nemmeno una conferenza di servizi? Non possiamo accettare che tutto questo si concretizzi senza una seria valutazione di impatto ambientale” ha affermato.
Cera ha inoltre evidenziato la necessità di coinvolgere le istituzioni competenti, come Arpa, Asl e Regione, per verificare l’impatto cumulativo dei due impianti sul territorio. “Dobbiamo spiegare ai cittadini di Serracapriola come stanno le cose e far sentire la nostra voce all’interno delle istituzioni che contano”, ha detto.
“Noi diciamo no a chi pensa che la Puglia possa diventare la discarica d’Italia – ha tuonato il consigliere regionale – soprattutto celando questa intenzione sotto quella maschera che si chiama energia rinnovabile. Se passa questo principio domani mattina con lo stesso meccanismo si potrà insediare non un altro impianto ma altri 5, 10, 20. Ricordo che a pochi passi da qui, in una cava a Poggio Imperiale presto potrebbe sorgere una mega discarica, la più grande della Puglia. Vogliamo che il nostro futuro e quello dei nostri figli puzzi davvero di discariche e letame? Lo dico con il cuore, sono qui certamente da consigliere regionale ma soprattutto da cittadino che vive in questo territorio. Questa battaglia sarà la mia battaglia, come anche dei colleghi in consiglio regionale, la porteremo nelle commissioni, in consiglio, davanti all’assessore all’ambiente”.
Cera ha poi concluso il suo intervento con un appello alla comunità: “Aiutateci a far sentire la vostra voce. Noi saremo al vostro fianco per difendere questo territorio e il futuro dei nostri figli. Perché non è vero che la politica non decide nulla, lo dico con un gioco di parole: la politica decide quando la gente decide di far decidere la politica”.



