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Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

 

La realtà è sempre più impietosa e crudele di ogni risultato grafico.Ogni sera la nostra attenzione è puntata sulle risultanze della Protezione Civile; cerchiamo segnali di Speranza sull’andamento di un morbo malefico che colpisce inesorabilmente e senza preavviso oramai a macchia d’olio su tutta la popolazione mondiale.Chiaramente la nostra viva preoccupazione è rivolta ai nostri cari,agli amici e ai parenti sparsi a livello Nazionale.

Grande apprensione ci mette la notizia di oltre 16000 decessi e questa dovrebbe perlomeno farci desistere dal reiterato tentativo di contravvenire a quelle poche REGOLE relative ai comportamenti individuali,le uniche che hanno effetto ,fino ad oggi, contro questa CALAMITÀ.

Ebbene in Capitanata,ad una situazione alquanto costante e controllabile, sta facendo seguito un peggioramento sia dal punto di vista dei decessi che quello dei contagi.Oramai è allarme completo e siamo vicini alla dichiarazione di ZONA ROSSA.

Per colpa di incoscienti ,privi di senso civico e di amore verso il  proprio prossimo ,stiamo andando verso una situazione insostenibile,verso una via di non ritorno. Per  colpa di soggetti senza scrupoli sarà molto difficile superare le difficoltà alle

quali siamo tutti chiamati,piccoli e grandi.A molti non è chiaro il DRAMMNA che si sta consumando e vivendo,altro che uscite regolamentate altro che aperture a scaglioni.Qui non c’è più regolamento che tenga.Se non ci diamo tutti una calmata,se rifiutiamo di collaborare con le Istituzioni credendo di essere invulnerabili,arriveremo a guardarci di bieco, a gridare “all’UNTORE”,alla QUARANTENA FORZATA sotto il controllo dell’Esercito.

Dio non voglia.Sarebbe veramente la rovina della CIVILE CONVIVENZA e un bruttissimo esempio per le FUTURE GENERAZIONI.

Diego Matarante

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