“Non guardate la disabilità, guardate il cuore”: la lettera di Antonio Pio Pinto

Una riflessione intensa e diretta quella di Antonio Pio Pinto, giovane sanseverese con disabilità, che attraverso una lettera alla redazione racconta il suo rapporto con la città, tra affetto ricevuto e difficoltà ancora presenti sul piano umano e culturale.
«San Severo mi vuole bene, questo lo so. Tutti mi salutano, mi fermano per strada, ho tanti amici e condividiamo momenti insieme. Di questo vi ringrazio di cuore: vi voglio bene.
Però c’è ancora qualcosa che non va. Esiste ancora una mentalità sbagliata che fa male. Anche io ho il diritto di innamorarmi, di avere una relazione, di costruire qualcosa con una persona che mi voglia bene davvero.
Non si può pensare che una persona con disabilità non possa vivere l’amore. Non si può dire “non posso” o “non voglio” solo per questo motivo. Vergognatevi di questa mentalità.
Io posso dare tanto. Non fermatevi all’aspetto fisico: guardate il cuore. Antonio Pio Pinto è una persona che sa dare affetto, rispetto, presenza.
Non devo cambiare città per trovare qualcuno che mi accetti. Vorrei semplicemente una persona seria, con cui condividere la vita, anche solo un’uscita, una cena, un momento insieme.
Dite sì all’amore, senza pregiudizi.
Un saluto da Antonio Pio Pinto.»



