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Novità sull’operazione “san Pio”: tornano nel loro studio i medici di base coinvolti

Ancora novità, in merito all’operazione “San Pio” che riguarda l’omonima farmacia di San Severo, sita in via Padre Matteo da Agnone, per una presunta truffa ai danni del SSN, che vede il coinvolgimento di due medici di base ed i tre titolari della stessa farmacia. Queste le dichiarazione dell’avv. Guido de Rossi che difende 3 dei 5

 

indagati: “Il G.I.P. del Tribunale di Foggia ha revocato al dr. Paolo Capotosto, coinvolto nel processo relativo alla presunta truffa alla ASL, la misura del divieto temporaneo di esercizio della professione medica, applicata dal Tribunale del Riesame in sostituzione degli arresti domiciliari solo pochi giorni fa”. Un risultato che, anche in ragione della rapidità dei tempi, gratifica il difensore dell’indagato: “Oggi sento di poter esprimere, senza riserve, tutta la mia soddisfazione – riprende de Rossi – L’ordinanza del G.I.P. è la risposta più chiara e significativa alla nostra richiesta di disapplicazione di qualsiasi misura cautelare, aprendo un’ulteriore ed importante breccia nel ‘castello accusatorio’ costruito nei confronti dell’indagato. Sono sempre stato convinto, e lo sono ancor più oggi, che a carico del dr. Capotosto non vi sia alcun indizio di colpevolezza – conclude il noto professionista – e che la vicenda si risolverà definitivamente col pieno riconoscimento dell’innocenza e dell’assoluta correttezza del mio assistito”. E così è anche per l’altro medico indagato, il dr Vincenzo Puntonio, considerando che il giudice si è espresso nelle ultime  ore. Da lunedì mattina, nella farmacia “San Pio” son tornati i tre titolari (Michele Capotosto, Aurelio Puntonio ed Angela Dell’Erba), data la revoca da parte del GIP della misura restrittiva. La Procura della Repubblica, peraltro, ha comunicato nei giorni scorsi la chiusura delle indagini e si attende, quindi, la fissazione dell’udienza preliminare.


 

Beniamino PASCALE

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