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Oggi 19 marzo “San Giuseppe”, buona festa del papà.

Il 2021 è “Anno di San Giuseppe”, indetto da Papa Francesco, nel CL anniversario della proclamazione di San Giuseppe a Patrono della Chiesa Universale, voluta dal Beato Papa Pio IX.
San Giuseppe, dopo la Madonna, merita tutta la nostra devozione ed il nostro sincero affetto, avendo svolto un ruolo importantissimo nel Mistero della nostra salvezza.
Perfino il Dio fattosi uomo per la redenzione degli uomini, Quale è Gesù, aveva bisogno di un padre, sia pur putativo; ed anche la Madre di Dio, la Beata Vergine Maria, aveva bisogno di un marito, sia pure castissimo.
San Giuseppe ha saputo essere un padre dolcissimo di Gesù , perchè Lo ha amato, cresciuto, protetto;

così come ha saputo essere un marito purissimo di Maria Santissima, Che amò di un amore unico, immenso, docile alla volontà di Dio.
Tuttavia era un uomo, come noi, ed a riguardo Don Giussani diceva : “San Giuseppe è la più bella figura d’uomo concepibile, era un uomo come tutti gli altri e aveva il peccato originale come me”.
Per tutti i Suoi meriti, San Giuseppe ha un posto particolare in Paradiso.
E’ Patrono di molte cause:
– della Chiesa Universale, Dio solo sa quanto vi sia bisogno per la Chiesa, in questi tempi di grande confusione, di un Patrono;
-dei papà, uno dei principali problemi della nostra società è l’ecclissi del padre: mancano i padri, mancano modelli di paternità, di servizio autorevole;
– dei lavoratori, e mai come in questo momento tanti lavoratori hanno bisogno di aiuto;
-dei senzatetto e degli esuli, quanti uomini scappano dall’odio, dalla persecuzione, dalla miseria e dalla fame in questo XXI secolo
– dei sofferenti, quanti soffrono a causa della pandemia;
– della buona morte, Egli, Che morì tra le braccia di Gesù e Maria, interceda per quanti ci hanno lasciato in questo anno a causa di un nemico invisibile;
E’ Patrono perfino dei prìncipi cristiani, perchè, pur essendo un carpentiere, discendeva dalla regale stirpe di Davide.
In occasione della Festa di San Giuseppe, vorrei porgere gli auguri di ogni bene a tutti Voi, in particolare ai papà; a quanti non hanno lavoro; ai Cristiani perseguitati – anche qui! – a causa della Fede , costretti a lasciare la propria terra, la propria casa; ai Vescovi, affinchè continuino ad essere degni Successori degli Apostoli e veri Padri della Chiesa; a quanti occupano posti di governo e responsabilità, poichè ogni potere legittimo tra origine da Dio ed a Lui bisognerà un giorno dare conto: al Signore non si sfugge; a tutti i malati.
In questo Anno Giuseppino, l’incontro con la grandissima figura di San Giuseppe – il più Santo tra i Santi, dopo la Madonna- diventi momento di riflessione per la nostra vita, molto spesso fatta di chiasso, di inutile chiasso, spesso di apparenza, a volte perfino di autoreferenzialità.
Nel Vangelo, San Giuseppe non parla mai – non una sola parola!- , ma è l’uomo della Fede incrollabile, l’uomo che si pone in ascolto della volontà di Dio, della Parola profondamente meditata, e che coopera all’azione di Dio nel mondo per la edificazione del Regno, che non è una idea astratta, frutto di fumisterie ideologiche, ma piano di salvezza -unico e vero!- per tutti gli uomini, nella Persona di Cristo il Redentore del mondo.
Ed, infine, auguri anche a me, che come devoto di San Giuseppe non sono il massimo, ma Gli voglio tanto bene, come Lui ne vuole a me, nonostante i miei difetti: per fortuna San Giuseppe è anche il Patrono della pazienza…..
BUONA FESTA A TUTTI!

Dario de Letteriis

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